Blitz in 2 attività sull'Aurelia: trovati tetti in eternit ed evasione della Tari

Abusivismo commerciale, evasione fiscale e irregolarità relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro: queste le irregolarità contestate

Vigili, Aequa Roma, Inps, tutti insieme. Una maxi squadra che dopo aver raggiunto i mercati del centro e diversi esercizi in giro per la città, nella mattinata di oggi ha battuto la via Aurelia, svolgendo controlli mirati su due attività. Ad operare gli agenti del comando centrale e quelli del gruppo Monteverde della Polizia di Roma Capitale. Nel mirino due strutture adibite alla vendita di ceramiche e ferramenta. 

CONTROLLI - Dai controlli è emerso che un’attività, con una superficie pari a 862 metri quadri, risultava essere completamente abusiva dal punto di vista dell’autorizzazione alla vendita. La seconda, invece, rispetto ad una superficie totale di 8.234 metri quadri possiede 2.000 metri quadridi show room e 1.000 metri quadri di magazzino privi di titoli autorizzativi, con annesse  irregolarità amministrative relativamente al deposito merci. 

Agli esercenti delle due attività mancano anche i certificati di prevenzione incendi, aspetto che ha fatto scattare una denuncia penale ai titolari, oltre che una sanzione amministrativa pari a 5.164 euro per commercio abusivo, secondo quanto previsto dall’art. 8 del decreto legislativo 114 del 1998. 

EVASIONE TARI - Significativi i dati sull’evasione della Tari, che ammontano a un totale di 366.598 euro. I caschi bianchi hanno interessato la Asl competente per la presenza di oltre 1.000 mq di tetti in eternit, che saranno oggetto di verifica rispetto all’integrità e quindi alla sicurezza, per scongiurare ripercussioni sulla salute e sull’ambiente circostante. 

MANCATA SICUREZZA - I Vigili del fuoco, tirati in causa durante l’operazione, hanno denunciato il titolare di una delle due attività per inadempienze sulla sicurezza sui luoghi di lavoro dovute alla mancanza del documento di valutazione dei rischi e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. A questo si aggiungono estintori scaduti e impianto anti incendio non a norma.  Per la pubblicità abusiva i vigili hanno sanzionato le attività con verbali pari alla somma di 422 euro ciascuno, secondo quanto previsto dall’art. 23 del Codice della Strada. 

POSSIBILE SOSPENSIOEN DELL'ATTIVITA' - La Polizia Locale trasmetterà tutti  gli atti dei controlli effettuati agli uffici comunali competenti, ai fini dell’emissione di determinazioni dirigenziali di sospensione o chiusura delle attività.
 

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