Cronaca

Taxi, Adoc: "No al sovrapprezzo per chi usa carte di credito"

L'Adoc boccia la proposta che prevede un sovrapprezzo del 5% per i pagamenti della corsa in taxi effettuati con bancomat e carta di credito e lamenta i costi sui collegamenti con Fiumicino

L'Adoc scende in campo contro le tariffe dei taxi sui collegamenti per Fiumicino e boccia la proposta che prevede il sovrapprezzo per i pagamenti con bancomat e carte di credito, sottolineando anche la necessità dell'obbligo della ricevuta sulle corse. Per l'associazione “imporre un sovrapprezzo del 5% per il pagamento della corsa in taxi con bancomat è assurdo e discriminatorio soprattutto per i turisti", osserva Carlo Pileri, presidente dell’Adoc. "Al contrario, dovrebbe essere obbligatoria l’accettazione di ogni carta su ogni vettura e senza alcun sovrapprezzo. E’ inaccettabile anche un eventuale passo indietro sull’obbligatorietà e automaticità della ricevuta, in quest’ambito sono state prese decisioni chiare e sono state fornite rassicurazioni, è una questione di civiltà".

In merito ai collegamenti con l'aeroporto: "Intanto continuiamo ad avere la tratta verso l’aeroporto più cara in Europa dopo Londra. La media europea per una corsa dal centro città all'aeroporto, infatti, è di 28 euro, il 42% in meno della tratta Roma centro-Aeroporto di Fiumicino, solo Londra ha una tariffa più elevata, di 55 euro. A Dublino il costo è le metà di Roma, a Barcellona il 77% in meno. A New York, inoltre, si pagano 30 euro, il 33% in meno, per un tratto di maggiore lunghezza.”

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