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Cronaca

Sondaggio Codici, troppi disservizi: "Il 93% dei romani boccia l'operato di Atac"

Un sondaggio di Codici ha raccolto le numerose lamentele dei cittadini romani nei riguardi di Atac: "L'82% ritiene scorretto l'aumento delle tariffe." Un autentico plebiscito che boccia, senza riserve, l'operato della municipalizzata capitolina

I servizi pubblici romani nell'occhio del ciclone, non è una novità per chi vive nella capitale: autobus che non arrivano mai puntuali, ritardi con punte che superano anche i 40 minuti, mezzi sporchi e sovraffollati, scioperi che si susseguono in maniera sistematica, cantieri della metro infiniti. Questi sono tutti disservizi con cui il romano medio ha imparato a convivere ma che certo non può accettare. E allora alla vigilia dell'aumento delle tariffe del trasporto pubblico della capitale, i romani 'bocciano' l'Atac e non esitano a definire il rincaro dei prezzi dei biglietti 'scorretto'. 

A raccogliere le lamentele dei cittadini è stato un sondaggio del Codici che ha intervistato 600 persone che utilizzano ogni giorno i mezzi pubblici. Dai dati è emerso uno 'scontento generale': il 93% dei romani si è detto insoddisfatto. "Il servizio, allo stato attuale - hanno commentato i cittadini - non è adeguato alle esigenze dell'utenza. In molti casi poi si palesano veri e propri disservizi come le lunghe attese alle fermate degli autobus, i continui stop per problemi tecnici delle linee della metropolitana".
 
Nella classifica dei maggiori problemi denunciati troviamo al primo posto le lunghe attese alle fermate degli autobus. Per il 52% degli intervistati, infatti, la problematica maggiore è l'attesa: in molti casi essa può protrarsi anche per più di 40 minuti. In media è emerso che, tra le 7.30 e le 9 del mattino e tra le 17 e le 18 del pomeriggio, l'attesa è stata pari a 25 minuti per i mezzi di trasporto di superficie e di almeno 5 minuti per la metropolitana. 

Aumenti biglietti e abbonamenti dei trasporti del Lazio


 
"Ritardi - commenta il Codici - che si sommano a ritardi, quindi, soprattutto se si è costretti a prendere più di un mezzo di trasporto e ad utilizzare le linee di autobus che collegano la periferia al centro e viceversa". 
 
Altra problematica, particolarmente sentita dagli utenti, è la sporcizia e il sovraffollamento delle vetture: il 30% dei cittadini, infatti, ha dichiarato di viaggiare su autobus sporchi e su treni della metropolitana superaffollati (in particolare metro B, su vagoni 'datati e privi di impianti di aerazione'). L'11% degli intervistati si è lamentato, invece, degli autobus vetusti in circolazione: molti di essi non hanno installata la macchina erogatrice di biglietti e la pedana elevatrice per utenti disabili. Solo il 7% dei romani ha detto di non aver avuto particolari problemi con Atac e di essere soddisfatti del servizio. 
 
Per quanto riguarda gli aumenti delle tariffe l'82% dei romani lo ha definito 'scorretto', un 'abuso considerando la qualita' del servizio che si continua ad erogaré. Il 10% per cento lo considera un male necessario mentre l'8% per cento auspica che, a fronte degli aumenti, ci possa essere un miglioramento del servizio. La qualità del servizio pubblico della capitale non è sicuramente un problema di oggi, ed è impossibile ipotizzare che si possa risolvere con la bacchetta magica, ma l'aumento delle tariffe non aiuta certo i cittadini ad aver fiducia in un evoluzione positivi dei trasporti cittadini.
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