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Cronaca Centro Storico / Piazza Santi Apostoli

Atac, addetti alle pulizie in presidio in Piazza Santi Apostoli: "No agli esuberi"

La mobilitazione è stata organizzata da Fisascat Cisl. Rosalba Carai: "Le condizioni con cui le imprese hanno vinto l'appalto non giustificano la messa in mobilità"

Sono un centinaio gli addetti alle pulizia dell'Atac che si sono riuniti questa mattina in piazza Santi Apostoli per protestare contro “esuberi ingiustificati”. Spiega Rosalba Carai della Fisascat Cisl, il sindacato degli addetti ai servizi commerciali che ha indetto la mobilitazione: “Siamo qui per ottenere un incontro con i rappresentanti delle istituzioni capitoline, responsabili dell'azienda che ha indetto l'appalto”. Il motivo: “Per noi i contratti di solidarietà che sono stati predisposti nei confronti di circa 150 lavoratori sono assolutamente ingiustificati” spiega. “Il Ministero del Lavoro non si dovrebbe accollare questa spesa”.

La gara d'appalto indetta dall'Atac è stata vinta alla fine del 2011, con piena efficacia a partire dal primo febbraio 2013 da un Ati composta dai consorzi Lucentissima e G.S Global Service di cui fanno parte anche le cooperative Integra e Platform e la srl Fortuna 1. “La gara è stata vinta con un ribasso del 3,8% che non giustifica gli esuberi messi in campo. In tutto si tratta di quasi 30 milioni di euro per tre anni con 500 mila euro aggiuntivi per eventuali servizi integrativi” spiega Carai.

Come per le guardie giurate, anche per gli addetti alle pulizie la situazione "è in bilico ogni mese a causa dei ritardi nei pagamenti" dell'azienda capitolina verso i consorzi. “Per ora siamo al passo con gli stipendi ma ogni mese dobbiamo fare richiesta all'Atac di versare gli stipendi” continua Carai.

A metà mattinata i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti da un rappresentante del sindaco Ignazio Marino.

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