Sfida la legge e partecipa al video di un trapper per un like: arrestato 24enne

Il giovane era gravato da un divieto di dimora nel Comune di Roma

un frame del video di Poli Ok girato a Spinaceto lo scorso 30 novembre

Ostentare, apparire, raccogliere like. Il tutto sfidando la legge, le regole, a costo di finire nei guai. Capita così che un trapper, uno di quelli improvvisati che vanno di moda oggi, organizzi le riprese di un suo video in piena pandemia. A Spinaceto si presentano in tanti per fare da scenografia, ma anche (e soprattutto) per taggarsi, per mostrarsi. E' assembramento, ma anche ingenuità. Sì, perché non manca chi condivide le immagini sui social, creando guai a chi lì non doveva esserci, non solo per non essere un pericoloso veicolo di contagio, ma perché interdetto dal Comune di Roma. 

Ma andiamo per ordine: i fatti risalgono allo scorso 30 novembre quando il trapper romano Poli Ok, ha girato per le strade di Spinaceto il video del suo ultimo pezzo, "Parka", visibile sui canali del cantante e caricato sulla sua pagina YouTube. Un video girato fra i palazzi del popolare quartiere del IX Municipio Eur dove decine di giovani, senza badare ai divieti imposti dal Dpcm per contrastere la diffusione del Coronavirus, si sono assembrati, senza mascherine e dispositivi di sicurezza, per girare il videoclip. 

Qui tra gruppi di ragazzi che scorazzano in scooter e fumogeni accesi sui balconi dei palazzi di Spinaceto, hanno infatti sfidato le regole imposte dal Decreto Governativo. Un video dove gli amici di Poli Ok vengono ripresi nitidamente in volto. Fra loro anche il 24enne M.D.S. 24 anni che, come accertato dagli agenti del Commissariato Spinaceto, diretto da Silvia Agostini, nonostante avesse a suo carico il “divieto di dimora” nel Comune di Roma, ha continuato a frequentare costantemente la Capitale.

Il giovane infatti, incurante delle misure a cui era sottoposto, non ha esitato a presentarsi come figurante nel video clip promozionale del giovane trapper romano. All’arrivo dei poliziotti, allertati dai cittadini preoccupati dell’assembramento di alcuni ragazzi in strada, non hanno trovato traccia dei partecipanti all’evento.

 Nei giorni seguenti però, il video ha cominciato a diffondersi attraverso i canali social permettendo agli agenti di identificare il ragazzo e di richiedere all’Autorità Giudiziaria l’aggravamento della misura cautelare del “divieto di dimora” con quella della custodia cautelare in carcere.

Nei giorni scorsi il 24enne, dopo attente ricerche, è stato rintracciato a casa di parenti e condotto presso il carcere di Velletri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

  • Zona arancione, oggi si decide per Roma e il Lazio: i romani dovranno abituarsi a nuove regole

Torna su
RomaToday è in caricamento