Cronaca

Causò la morte di un giovane: tossicodipendente in manette

Dopo diverse indagini è stato arrestato il tossicodipendente romano di 46 anni accusato di aver provocato la morte di un ragazzo di 15 anni in seguito alla cessione di una dose di metadone

Accusato di aver causato la morte di un giovane di 15 anni, è stato arrestato un uomo, tossicodipendente di 46 anni che avrebbe ceduto al ragazzo una dose di metadone.

Non è stato facile per gli agenti della polizia riuscire a ricostruire la dinamica dei fatti. Ma anche grazie all'ascolto della conversazione telefonica relativa alla richiesta d'aiuto al 118, i poliziotti del Commissariato Aurelio sono riusciti a chiudere l'indagine richiedendo all'autorità giudiziaria l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di L.A. per i reati di cessione spaccio di sostanza stupefacente e morte come conseguenza di un altro reato.

Il quindicenne era morto lo scorso mese di febbraio mentre si trovava ospite del tossicodipendente. Inutili i soccorsi da parte dei medici, chiamati dal tossicodipendente quando ormai il ragazzo era agonizzante. I riscontri medicolegali hanno fatto emergere quale causa del decesso "una overdose di metadone in soggetto in stato di intossicazione acuta da eroina". Gli accertamenti effettuati dagli agenti del commissariato Aurelio su delega della procura, hanno permesso di accertare che L.A. è assuntore abituale e cronico di metadone, in cura al Sert, e che aveva a disposizione la sostanza.

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