Cronaca

Sparatoria a Ciampino: arrestato un altro del gruppo di fuoco

Fermato un altro dei responsabili della sparatoria in cui rimase ferito un 30 enne. Era a Firenze dove scontava gli arresti domiciliari

Nuova svolta nelle indagini inerenti la sparatoria avvenuta a Ciampino all'interno della discoteca Vox Maris: un altra persona è stata arrestata. Si tratta di un albanese di 30 anni che i Carabinieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Velletri su richiesta della locale Procura che ha concordato con le risultanze investigative prodotte dai militari dell’Arma. L’uomo, che si trovava a Firenze dove stava scontando gli arresti domiciliari presso l’abitazione di un parente per altri reati, è stato identificato grazie al raffronto delle dichiarazioni testimoniali raccolte tra quanti hanno assistito alla sparatoria, con le immagini acquisite dalle telecamere a circuito chiuso della discoteca. Proseguono le indagini per scoprire l’identità del terzo ed ultimo complice.


Quella notte durante una festa tra cittadini dell’Est Europa, un commando composto da tre uomini fece irruzione all’interno della discoteca aprendo il fuoco all’impazzata e ferendo tre persone tra cui un 30enne albanese, già conosciuto alle forze dell’ordine, colpito con un colpo di pistola alla gamba destra. Le successive indagini, volte all’identificazione degli autori dell’agguato, sono state condotte dai militari del Nucleo Operativo di Castel Gandolfo. Gli accertamenti, a giugno scorso, hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico di un cittadino albanese, pregiudicato e senza fissa dimora, arrestato per essere il vero e proprio capo della spedizione punitiva di albanesi che la notte di febbraio fece irruzione nella discoteca con lo scopo di risolvere definitivamente questioni di affari con dei connazionali che si erano ribellati alla loro volontà.

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