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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Ricercati internazionali nascosti sul litorale: latitanti scovati in B&B e alberghi

Ad Anzio i poliziotti hanno scoperto un trafficante internazionale di droga. A Fiumicino un 69enne accusato di di corruzione

Si nascondevano sul litorale laziale per sfuggire alla cattura. In due diverse operazioni, condotte nella giornata di domenica 9 settembre, due latitanti internazionali sono stati arrestati dalla polizia grazie al sistema 'alert alloggiati'. 

Si tratta di un software che, nato con il compito di agevolare i titolari di hotel ed altre strutture ricettive nella comunicazione alla Questura delle vecchie famose "schedine", aiuta la Polizia a rintracciare persone ricercate per vari motivi. Con l'immediata comunicazione telematica, infatti, alla Centrale Operativa viene segnalata la presenza dell'ospite che, qualora fosse ricercato, fa scattare immediatamente un allert per cui si invia una Volante presso la struttura per la verifica. 

Il primo allert è scattato intorno alle 15 ad Anzio dove gli agenti del commissariato locale hanno arrestato un polacco di 45 anni destinatario di un mandato di cattura europeo per traffico di sostanze stupefacenti. Si nascondeva in un albergo di via Litoranea.

Nella serata, intorno alle 21, gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti hanno invece intercettato a Fiumicno un 69enne egiziano. L'uomo, alloggiato presso un B&B in lungomare di Ponente, aveva a carico un mandato d'arresto europeo per il reato di corruzione. Al termine degli accertamenti, è stato accompagnato in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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