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Una luce ultravioletta per scoprire il documento falso: così è stato presto un latitante dal 2015

Sull'uomo grava un ordine di custodia in carcere di 9 anni per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti

Una speciale luce a raggi ultravioletti per scoprire come il documento controllato fosse falso. Così i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un albanese di 54 anni, che ha cercato di eludere il controllo esibendo un passaporto contraffatto, riportanti le generalità di un'altra persona, in quanto ricercato dal mese di novembre del 2015.

Nello specifico, i Carabinieri hanno fermato il 54enne in piazza Ragusa, per un normale controllo, ma nel tentativo di eludere le verifiche alla banca dati, l'uomo ha esibito il documento d’identità rilasciato da autorità albanesi.

I Carabinieri insospettiti dal comportamento del 54enne, hanno approfondito il controllo sul documento che, dopo essere stato esaminato, prima con la 'speciale' torcia a luce ultravioletta e successivamente con il sistema applicativo 'Smartfad', in dotazione ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, è risultato falso.

Inoltre sulla vera identità dell'uomo, gravava un ordine di custodia in carcere di 9 anni, emesso dal Tribunale di Napoli nel 2015, per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il documento è stato sequestrato e l’uomo arrestato è stato portato nel carcere di Rebibbia. 

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