Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Ostia / Via Antonio Forni

Arresto fratelli Spada: così una mamma coraggio ha interrotto l'ascesa dei rampolli del clan di Ostia

L'indagine lampo della polizia ha portato all'arresto di Francesco e Juan Carlos Spada

Una storia così fra i palazzi di Piazza Gasparri non si era mai sentita, nemmeno negli anni più bui che hanno caratterizzato l’insediamento della famiglia Sinti degli Spada ad Ostia. Ed in effetti sono gravissimi i reati che la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma contesta ai fratelli Francesco e Juan Carlo Spada, rispettivamente di 34 e 31 anni, figli del capostipite Armando e rampolli emergenti della dinastia. Essi vanno dal traffico di droga, all’estorsione, dal sequestro di persona, all’associazione a delinquere, fino alla riduzione in schiavitù, il tutto aggravato dall’aver utilizzato quel metodo mafioso tanto caro ai componenti della famiglia che con quest’imputazione si trovano già condannati all’ergastolo.

Madre coraggio 

E’ stata una madre si direbbe coraggio, quella che, chiusa singhiozzante in un bagno, ha avuto la forza di chiamare gli investigatori del X Distretto di Ostia. Forse più disperata che coraggiosa, sicuramente non più in grado di sopportare la visione dei suoi figli sequestrati, torturati, seviziati e profondamente umiliati anche con la diffusione di video sui social, dai loro aguzzini per qualche grammo di crack. Una donna stanca di vedere la giovane figlia costretta a prostituirsi per colmare gli inarrivabili debiti contratti dai fratelli per pagare agli Spada la cocaina.

Figli picchiati con una mazza da baseball

La donna, romena, martedì scorso ha chiamato il 112 dopo che Juan Carlos è entrato in casa per cercare uno dei due figli, il maggiore, per un debito di 60 euro. Insieme al fratello lo hanno rintracciato nella pizzeria, nella stessa zona di piazza Gasparri, picchiandolo con una mazza da baseball e facendolo scappare in una pozza di sangue. La telefonata al Nue si è interrotta per paura, ma questo è bastato per convincere i poliziotti di Antonino Mendolia ad andare in zona.  Lì ha raccontato la sudditanza psicologica vissuta dalla sua famiglia nei confronti degli Spada, per i quali ha lavorato in passato come cuoca e donna delle pulizie.

Le minacce degli Spada 

Mentre agli agenti racconta dei due ragazzi dipendenti dalla droga e utilizzati come sentinelle e spacciatori all'occorrenza, picchiati e ripresi durate il pestaggio poi pubblicato sul social tik tok e della figlia costretta a prostituirsi per pagare i debiti dei fratelli, arrivavano le telefonate del figlio preoccupato che fosse andata dai poliziotti. Dietro di lui la voce di Juan Carlos che diceva "fatti dire dov'è quella cretina"

Le pallottole degli Spada 

Una donna costretta per anni a pagare agli Spada una pigione per un garage occupato in via Forni ad Ostia, luogo proprio dove le pallottole degli Spada hanno ucciso in passato coloro che si opponevano al loro dilagante strapotere. Sembra incredibile che tanta violenza, tanta sfrontatezza, tanta criminale arroganza, circondata da una cortina di impalpabile e complice omertà, sia stata d’un tratto spazzata via da una donna sola e fragile, che per proteggere la famiglia ha scelto la legalità. 

Arrestati Francesco e Juan Carlos Spada 

Proprio non piaceva ai poliziotti del X Distretto, l’idea che nel quartiere di Ostia, si potesse pensare di sottrarre spazio ai cittadini ed alla legge. Pertanto è stata avviata un’indagine lampo che ha consentito passo dopo passo ai poliziotti di ottenere la fiducia dell’intero nucleo familiare e di trovare importanti riscontri investigativi che hanno consentito alla Procura di Roma, recependo integralmente quanto prodotto dagli investigatori, di emettere due Fermi di indiziato di delitto che gli agenti del X Distretto hanno eseguito questa notte, unitamente al sequestro dell’abitazione abusiva che sarà restituita alla legalità. Per i due rampolli invece, si sono spalancate le porte del carcere.

Ora la famiglia della madre coraggio è in sicurezza. "Chi chiede legalità trova ascolto - ha detto il dirigente del Commissariato Lido durante la conferenza stampa in cui ha spiegato le indagini maturate nell'ambito dell'operazione Mater matuta - anche in territori difficili e combattendo gente conosciuta per la sua pericolosità".

Arresti che hanno trovato il commento della Sindaca Virginia Raggi che su Twitter scrive: "Grazie a Polizia di Stato e Dda per arresto di due esponenti del clan Spada a Ostia. Operazione possibile grazie a denuncia di una 'madre coraggio' stanca di vedere i figli tossicodipendenti utilizzati come schiavi dagli spacciatori. Non Abbassiamo Lo Sguardo".
 

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