rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Albano Laziale

Affari di famiglia: ai domiciliari gestisce lo spaccio, compagna e figlia passano all'incasso

Per consegna a domicilio della droga il compito era demandato ad amici fidati

Un sodalizio criminale familiare dei Castelli Romani dedito al traffico di sostanze stupefacenti. E' quanto hanno scoperto gli investigatori del commissariato di Albano arrestando una famiglia di spacciatori. A capo del gruppo un 45enne che, già nell'ottobre del 2017, era stato arrestato perché trovato in possesso di quasi 2 etti di cocaina.

Convalidato l'arresto, il Tribunale di Velletri lo aveva posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione immersa in una area boschiva di Rocca di Papa. Un 'intralcio' che non ha impedito al 45enne di continuare ad esercitare l'attività di spaccio di stupefacenti nell'area dei Castelli Romani.

Ancora agli arresti domiciliari infatti, è stato trovato in possesso di una cospicua quantità di hashish abilmente celata in una cavità del camino della propria abitazione. Non potendo esercitarla in prima persona, l'uomo dirigeva dal luogo di reclusione l'attività di spaccio, utilizzando per gli ordini e le riscossioni della vendita della cocaina, la madre, la figlia e la compagna, mentre.

Pr la consegna a domicilio, il compito era demandato ad amici fidati. Non solo, dai domiciliari minacciava telefoniche coloro che non risultavano in regola con i pagamenti dello stupefacente.

Le indagini durate alcuni mesi, grazie ad intercettazioni telefoniche ed a servizi di osservazione, hanno svelato il meccanismo criminale. All'esito dell'attività investigativa svolta, gli agenti del commissariato di Albano e della Squadra Mobile hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di Applicazione Cautelare del Tribunale di Velletri, traendo in arresto i 4 membri della famiglia. 

Nel contesto della stessa attività sono state anche eseguite 8 perquisizioni. Durante una di queste, un 39enne di Grottaferrata, veniva tratto in arresto. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno sequestrato alcune piante di marijuana, coltivate nel giardino di casa, 200 grammi di hashish, 20 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento e vendita al dettaglio dello stupefacente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Affari di famiglia: ai domiciliari gestisce lo spaccio, compagna e figlia passano all'incasso

RomaToday è in caricamento