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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca

Gruppi criminali diversi, ma alleati nel nascondersi: presi "Er Pischello" e il rampollo di Tor Bella Monaca

Andrea Ben Maatoug detto 'Il Pischello' e Marzio Sparapano sono stati arrestati dai poliziotti della squadra mobile della questura di Roma con la collaborazione dei militari del comando provinciale della guardia di finanza

Si nascondevano insieme in un appartamento in zona Pantano. Due giovani che gravitano nel mondo dello spaccio romano, soprattutto della zona est della città. Due ricercati, uno dei due latitante dal 27 gennaio del 2020. Ora i due, Andrea Ben Maatoug detto 'Il Pischello' - attivo nella zona della Borghesiana - e Marzio Sparapano - lui attivo a Tor Bella Monaca - sono stati definitivamente catturati. È il frutto di una operazione congiunta degli investigatori della squadra mobile della questura di Roma e i dei militari del comando provinciale della guardia di finanza. Le indagini le frattempo continuano per ricostruire la rete di fiancheggiatori, chi li ha protetti e chi li ha aiutati.

Chi è Andrea Ben Maatoug

Proprio quest'ultimi, da tempo, erano sulle tracce del 'Pischello' e quando hanno capito che la polizia stava seguendo Sparapano hanno unito le forze. L'uomo, trentatré anni, era balzato agli onori della cronaca nell'inchiesta Grande Raccordo Criminale. Era uno dei picchiatori della batteria di Fabrizio Piscitelli, detto 'Diabolik' - ucciso il 7 agosto 2019 - , e del suo socio Fabrizio Fabietti, già condannato per quell'inchiesta a 30 anni di reclusione.

Ben Maatoug risponde di concorso continuato in associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico. È considerato responsabile dei traffici di droga alla Borghesiana della Capitale, lesioni personali ed estorsione aggravata. Nell'indagine si legge come 'Il Pischello' faceva parte, come picchiatore, di una spedizione punitiva per recuperare un "buffo" di 100 mila euro.

Ben Maatoug era irreperibile dal 28 novembre del 2019, ed è stato dichiarato latitante il 27 gennaio del 2020 dal tribunale di Roma. Secondo quanto si apprende è destinatario i un mandato di arresto Europeo proprio per il mancato rintraccio in occasione dell'esecuzione dell'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa nel novembre 2019 proprio dal tribunale romano. All'esito del giudizio di primo grado, tenutosi con il rito abbreviato è stato condannato a 14 anni di reclusione, poi ridotti ad anni 9 in appello.

Chi è Marzio Sparapano

L'altro ricercato finito agli arresti, che si trovata nello stesso appartamento in zona Pantano, è Marzio Sparapano di 20 anni, irreperibile dallo scorso 19 maggio. Sparapano fa parte della famiglia più volte balzata al centro delle indagini per lo spaccio a Tor Bella Monaca. Di quel gruppo se ne parla nel rapporto mafie nel Lazio, già associati ai Moccia e ai Cordaro e vicino alla cosca di 'Ndrangheta dei Gallace di Nettuno

Marzio Sparapano, secondo gli inquirenti, è colpevole del "mancato rintraccio" in occasione dell'esecuzione del provvedimento con cui la procura della repubblica del tribunale per i minorenni di Roma ne ha disposto la carcerazione per l'espiazione della pena di un anno, quattro mesi e 24 giorni di reclusione, a seguito di condanna per il reato di traffico di sostanze stupefacenti.

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