Cronaca

No Tav: sono due i romani arrestati per gli scontri in Val Susa

Due romani tra gli arrestati nell'inchiesta sugli incidenti avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio in Val Susa. Uno è attivista di un centro sociale, l'altro studente universitario

Sale a due il numero dei romani arrestati ieri nel corso della vasta operazione coordinata dalla procura di Torino e dalla Digos in merito agli incidenti avvenuti in Val Susa,  il 27 giugno e il 3 luglio, durante le contestazioni alla Tav.

A finire in manette sono stati un ragazzo di 29 anni, attivista dei centri sociali romani (in particolare 'Corto Circuito') e del movimento 'Action', e un giovane di 25 anni, studente universitario della facoltà di Scienze Politiche all' università La Sapienza e componente dei collettivi studenteschi. Entrambi avevano precedenti per reati di ordine pubblico.
Il primo dei due, ora agli arresti domiciliari, sarebbe stato riconosciuto perché lo scorso 3 luglio lanciava sassi nei pressi del sito archeologico di Maddalena di Chiomonte. Anche il più giovane dei due., attualmente in carcere, era stato riconosciuto perché aveva con sé un grande sasso. (Fonte Ansa)

Ieri pomeriggio, per protestare contro gli arresti alcune persone hanno occupato il tetto dell'edificio dove si trovano uffici della sede centrale delle Fs, a Castro Pretorio

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