rotate-mobile
Cronaca

La serie di "piccoli" pusher arrestati a Roma negli ultimi giorni

Ancora arresti da parte della polizia di Stato di soggetti gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Prosegue l'attività della polizia di Stato per la prevenzione e la repressione dei reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti a Roma. 

Un 38enne italiano è stato arrestato dagli agenti del IX Distretto Esposizione. A seguito di un’attività di indagine, i poliziotti hanno notato l’uomo recarsi presso un esercizio commerciale da dove ne è uscito dopo qualche ora. Fermato per un controllo, durante la perquisizione è stato trovato in possesso di 0,50 grammi di hashish.

Al fine di verificare il possesso di altro stupefacente, gli agenti hanno proceduto a perquisire prima il negozio con esito negativo e poi la sua abitazione. Qui i poliziotti, all’interno di uno scaffale aperto, hanno rinvenuto diversi quantitativi di hashish pari a grammi 28,37 e di marijuana per un peso di circa 9,3 oltre a materiale per il confezionamento, bilancino di precisione, calcolatrice e, all’interno di un contenitore cilindrico, 3 sacchetti in plastica intrisi di stupefacente nonché una macchina per il sottovuoto. Sequestrati inoltre 522 euro in contanti. Dalla consulenza tecnica effettuata si è potuto stabilire che lo stupefacente sequestrato avrebbe prodotto 1507 dosi. Dopo la convalida dell’arresto nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Ha 30 anni l’italiano arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Spinaceto. Quando ha notato la pattuglia avvicinarsi nei pressi dell’ufficio postale di viale Eroi di Rodi, l’uomo ha cercato di dileguarsi ma è stato raggiunto e fermato. Nei giorni precedenti i poliziotti avevano osservato un anomalo andirivieni nei pressi dell’abitazione dell’uomo sia di giorno che di notte. L’incalzare delle domande da parte degli agenti ha condotto lo stesso ad ammettere il possesso di circa 45 grammi di hashish in casa che consegnava poco dopo agli agenti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriore stupefacente, pari a circa 25 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Dopo la convalida per il 30enne è stato disposto l’obbligo di firma.

Mercoledì scorso gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Colombo, durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti all’interno del parco Garbatella, hanno notato una coppia di giovani seduta su una panchina distante circa 15 mt. da alcuni cespugli che delimitano l’area. L’atteggiamento di uno dei due ragazzi – che continuava a guardarsi attorno - ha insospettito gli agenti. Dopo pochi minuti si è avvicinato a loro un giovane che, dopo aver consegnato alcune banconote, riceveva in cambio un involucro.

Bloccati, acquirente e pusher, i poliziotti hanno proceduto alla loro identificazione. Il primo ha ammesso di aver acquistato poco prima l’hashish che aveva in tasca pari a circa 1,35 grammi mentre l’altro, perquisito, è stato trovato in possesso di 125 euro. A casa di quest’ultimo, appena 20enne, i poliziotti hanno sequestrato circa 7 grammi di hashish nascosti in un barattolo ed un bilancino di precisione. Rinvenuta inoltre la somma di 810 euro in un cassetto del comodino. Convalidato l’arresto, il giovane è stato sottoposto all’obbligo di firma.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La serie di "piccoli" pusher arrestati a Roma negli ultimi giorni

RomaToday è in caricamento