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Le immagini del colpo alla Sicurtecna di via Palombarese

Le immagini del colpo alla Sicurtecna di via Palombarese

Guidonia: colpo milionario alla Sicurtecna, arrestati gli uomini de 'Er Pantera'

Dopo il fermo dell'ex della Banda della Magliana e di altri 5 rapinatori la polizia ha chiuso il cerchio su altre tre persone che parteciparono al colpo da quasi 7 milioni di euro all'istituto di vigilanza di via Palombarese

Nove persone arrestate. Sono altri tre i fermi di polizia per il mega colpo messo a segno la notte tra il 22 ed il 23 dicembre del 2012 all'interno dei locali blindati della 'Sicurtecna' di via Palombarese a Guidonia, quando una banda riuscì a fuggire con un 'malloppo' di 6 milioni e 800mila euro.

PRIMI ARRESTI - Dopo i primi sei arresti e il ritrovamento di circa un milione e mezzo di euro nascosti in una botola di un'officina meccanica di Artena, piccolo centro dei Monti Prenestini, nella giornata di ieri 13 febbraio il personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Tivoli ha arrestato altre tre persone.

COLPO MILIONARIO - Il furto si consumò alla vigilia di Natale del 2012 quando la banda ripulì il caveau dell’Istituto di vigilanza del Comune di Guidonia Montecelio con la complicità di una guardia giurata in servizio presso la sede della società al momento dei fatti. I malviventi riuscirono poi a dileguarsi a bordo di un furgine dopo aver portato via gli hard disk contenenti la maggior parte delle immagini del sistema di videosorveglianza installato presso quella sede.

IL VIDEO DEL COLPO ALLA SICURTECNA

ARRESTI AD ARTENA - Da qui una serie di complicate indagini che portarono il 4 maggio del 2013 a sottoporre a fermo di polizia, emesso dal Sostituto Procuratore presso il Tribunale Ordinario di Tivoli sei malviventi dottor Mimmo a sei persone. Tra di loro Gianfranco Urbani, 75enne conosciuto come 'Er Pantera', già pregiudicato pregiudicato per associazione a delinquere, armi, rapina e traffico di sostanze stupefacenti, e appartenente alla nota “Banda della Magliana”, poi condannato con rito abbreviato a 5 anni e 4 mesi di reclusione.

ALTRI 5 FERMI - Oltre a lui finirono alla sbarra Cesare Pianura, 62 anni, Ernesto De Conciliis (69 anni), Giampaolo Marconi, 58enne pregiudicato per rapina, ricettazione e violazione della legge sugli stupefacenti. Il 49enne Santino Greco e Stefano La Penna, 43enne condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione.

UNA PARTE DELLA REFURTIVA - Le indagini immediatamente avviate dalla Sezione Rapine della Squadra Mobile e dal Commissariato distaccato di Ps di Tivoli hanno consentito di individuare gli ignoti malviventi e di accertare che gli indagati avevano fino al momento dei fermi utilizzato solo una parte della refurtiva. Il bottino erano stato custodito dopo la commissione del furto da Urbani, Greco e De Conciliis.

CONSEGNA DEL BOTTINO - Secondo gli inquirenti i rapinatori erano determinati a spartirsi la restante somma ed essendo intenti a preparare ulteriori colpi, nel pomeriggio del 4 maggio scorso, allorquando 'Er Pantera' stava consegnando al Pianura la parte del bottino spettante allo stesso ed al La Penna, è stato eseguito il fermo del Pubblico Ministero nei confronti dei rapinatori, nonché le relative perquisizioni, che hanno consentito di recuperare la somma contante di circa un milione e mezzo di euro ed il furgone utilizzato per la fuga.

IL RESTO DELLA BANDA - Le indagini sono proseguite per individuare i restanti componenti del gruppo, identificati in Roberto De Conciliis, 67 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio e violazione della legge sugli stupefacenti; Mauro Di Luca, nato a Roma nel 1962 e anch'egli pregiudicato per reati contro il patrimonio e violazione della legge sugli stupefacenti; e Maurizio D'Amore, romano di 59 anni.

ORDINANZE CUSTODIA - Nei confronti di questi ultimi tre nelle prime ore della mattinata odierna è stata eseguita da personale della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato distaccato di polizia di Tivoli un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla competente Autorità Giudiziaria del Tribunale di Tivoli.

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