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Cronaca Aurelio / Via Innocenzo XI

Un anno e mezzo per stanare la maldestra banda del tunnel: 5 arresti

Un ladro incastrato nella galleria per 8 ore, due in fuga (e subito presi) e altri due irreperibili all'epoca dei fatti. Dopo 21 mesi i carabinieri ricostruiscono le azioni del gruppo

Era l'11 agosto del 2022 quando un 34enne romano venne liberato - dopo 8 ore di intervento - dai vigili del fuoco che prima attraverso i tombini sottostanti e poi con una ruspa aprirono un tunnel parallelo dal quale poi raggiunsero l'uomo rimasto sepolto vivo sotto le macerie di un cunicolo crollato. Un tunnel che era stato scavato da un negozio sfitto di via Innocenzo XI. Liberato l'uomo, scattarono subito le indagini dei carabinieri sui presunti componenti della banda del buco. Denunciato per danneggiamento e crollo colposo il 34enne romano, assieme a un altro cittadino romano, quell'11 agosto vennero fermati anche altri due uomini, due napoletani di 46 e 57 anni. A distanza di quasi due anni i carabinieri hanno ricostruito l'accaduto arrestando cinque persone, che volevano ripulire l'Unicredit in zona Aurelio. 

Le indagini dei carabinieri  

L’indagine, diretta dalla procura della Repubblica di Roma, coordinata al procuratore aggiunto Giovanni Conzo e condotta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Roma Trastevere, è stata avviata, nel mese di giugno 2022, a seguito di alcune indicazioni e informazioni investigative pervenute da altri reparti dell’Arma, ubicati in altre regioni del territorio nazionale, per cui era emerso che un gruppo persone non meglio identificate stava organizzando una rapina in un istituto di credito della Capitale mediante la cosiddetta tecnica del buco, ovverosia scavando un passaggio sotterraneo per introdursi all’interno della Banca.

La rapina fallita a Casal Bertone 

Attraverso le attività di intercettazione, di osservazione, pedinamento e vari accertamenti e riscontri, effettuati sul campo, in breve tempo i militari di Trastevere sono riusciti a individuare il probabile obiettivo, una filiale Unicredit ubicata in zona Casal Bertone. Dopo vari giorni di appostamenti, in cui i carabinieri hanno monitorato i movimenti e gli spostamenti di ciascuno degli indagati, qualcosa è andato storto e si è deciso di non portare a compimento il colpo, forse perché insospettiti da alcuni controlli casuali effettuati nei confronti di alcuni di essi, da parte di pattuglie sul territorio.

Banda buco via Innocenzo XI

La tentata rapina all'Unicredit all'Aurelio 

Dopo alcune settimane, dalle indagini è emerso in maniera chiara come gli indagati si stessero riorganizzando per portare a segno un altro colpo, alla filiale Unicredit ubicata in piazza Pio XI. A seguito di giorni di appostamenti e pedinamenti, i carabinieri della compagnia di Roma Trastevere hanno notato gli indagati accedere più volte in un locale commerciale, in disuso, posto alle spalle dell’istituto di credito, su una strada parallela. Dai primi elementi raccolti, corroborati anche da alcuni riferimenti emersi nel corso delle attività di intercettazione, i militari hanno compreso che si stava probabilmente scavando un tunnel, partendo, appunto, dal magazzino e attraversando l’impianto fognario, per accedere direttamente all’interno della banca. 

Il crollo dell'agosto 2022 

È poi successo che, nella mattinata dell’11 agosto 2022, gli investigatori hanno intercettato una telefonata al 112, di uno degli indagati, che richiedeva l’invio di un’ambulanza poiché durante le operazioni di scavo, a seguito del crollo di una parte di manto stradale, una persona era rimasta bloccata sotto le macerie. Giunti immediatamente sul posto i carabinieri, oltre a seguire le operazioni di soccorso, hanno ispezionato ed effettuato un sopralluogo all’interno del magazzino, identificando i presenti. 

Un tunnel da un negozio vicino

Nella circostanza, due degli indagati, accortisi della presenza dei carabinieri, hanno tentato di darsi alla fuga, speronando le autovetture con a bordo i militari ma sono stati bloccati e arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. A seguito delle operazioni di ispezione e sopralluogo all’interno del magazzino protrattesi anche nei giorni consecutivi, i carabinieri hanno appurato come, accedendo dal citato locale, attraverso una scala interna, al piano seminterrato, erano stati intrapresi dei lavori di scavo, attraversando il sottosuolo nel tratto di strada compreso tra via Innocenzo XI e piazza Pio XI, per raggiungere la rete fognaria e probabilmente da lì accedere alla banca.  

Incastrato 8 ore nel tunnel 

L’indagato, rimasto bloccato sotto le macerie, è stato estratto, dopo circa otto ore, dai Vigili del Fuoco, in gravi condizioni; a causa delle ferite riportate infatti l’uomo veniva trasportato all’ospedale San Camillo e sottoposto a intervento chirurgico e successivamente dimesso dopo circa dieci giorni. Le indagini effettuate dagli investigatori dell’Arma dei carabinieri, diretti dalla procura della Repubblica di Roma, che costituiscono fondamento del provvedimento cautelare emesso dal Gip del tribunale di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che i cinque indagati intendessero creare nel sottosuolo un tunnel, per poi accedere, evidentemente travisati e armati, mediante un buco, all’interno della Banca, in orario di chiusura al pubblico, per mettere a segno una rapina.

Cinque arresti 

Terminate le indagini i carabinieri di Trastevere hanno eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per i cinque uomini, gravemente indiziati della tentata rapina, avvenuta il giorno 11 agosto 2022, alla filiale Unicredit di piazza Pio XI e per il reato di crollo e disastro doloso a seguito del crollo di una parte di via Innocenzo XI, causato da operazioni di scavo che sono gravemente indiziati di aver realizzato per raggiungere, attraverso il sottosuolo, il citato istituto di credito.
 

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