Cronaca

Ostia, Spada continua a spacciare nonostante i domiciliari

La droga era nascosta sul balcone. Trovato anche un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento

Nonostante i domiciliari continuava a spacciare. Nuovi per Armando Spada, cugino di Roberto Spada e nipote di Enrico detto 'Pelé'. Gli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido di Roma, dopo una serie di servizi di osservazione in piazza Gasparri, nota piazza di spaccio di Ostia Nuova, hanno notato un consistente andirivieni di persone da una palazzina di via Domenico Baffigo, dove Armando Spada era detenuto agli arresti domiciliari.

I poliziotti hanno deciso pertanto di effettuare un controllo presso l'abitazione e, una volta entrati hanno sentito, sin da subito, un forte odore di "fumo", motivo per il quale hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare.

Perquisizione che ha permesso agli agenti di sequestrare, nella camera da letto, diversi grammi di hashish e denaro contante mentre sul balcone, all'interno di una busta, sono stati trovati circa 60 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento. Dopo la convalida dell’arresto, Spada è stato accompagnato in carcere.

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