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Cronaca

Dal Campidoglio "sì" al Piano sulla ciclabilità: entro il 2020 mille km di piste

L'assemblea capitolina ha approvato all'unanimità la delibera che dà il via libera al Piano quadro della ciclabilità. Il documento prevede piste ciclabili che interesseranno la Tangenziale e i vari Municipi

Dopo numerose e lunghe battaglie, la voce dei ciclisti è stata ascoltata. A Roma arriva una grande rivoluzione in tema di trasporti e collegamenti: entro il 2020 la Capitale sarà dotata di mille chilometri di piste ciclabili. L'intervento costerà 170 milioni di euro. L'assemblea capitolina ha, infatti, approvato all'unanimità la delibera che dà il via libera al Piano quadro della ciclabilità. Solo ieri, l'associazione BiciRoma aveva lanciato uno dei suoi tanti appelli, affinché il Piano fosse approvato dal Campidoglio. Una richiesta che arrivava dopo l'ennesimo incidente che ha coinvolto un ciclista, in zona Tuscolana.

COSA PREVEDE IL PIANO - Nel documento approvato oggi, è previsto che una parte delle multe elevate in città saranno destinate alla sicurezza stradale e alla ciclabilità. Il Piano prevede una vasta rete di piste ciclabili, che toccheranno la tangenziale e i vari municipi. Fra i tratti che dovrebbero essere realizzati per primi ci sono l'Appia, Tor de Cenci, Caffarella e Roma-Fiumicino. Verrà poi istituita una cabina di regia perché sul tema siano impegnati tutti i dipartimenti che hanno competenze. Infine, sono previsti stalli per le biciclette nelle stazioni metro, ferroviarie, nei parcheggi e davanti alle scuole.

ALEMANNO - "Come promesso, Roma Capitale si è dotata da oggi del nuovo Piano quadro della Ciclabilità: 1000 chilometri di piste protette per le biciclette da realizzare entro il 2020, per un investimento complessivo di 170 milioni di euro", spiega Alemanno. "Ringrazio l’assemblea capitolina per aver votato all’unanimità questa importante delibera, che risponde finalmente alle richieste di chi vuole utilizzare con sicurezza le due ruote ecologiche. Roma avrà centinaia di piste ciclabili in più, sul Lungotevere, nel centro storico, in collegamento alle fermate delle metropolitane e alla Stazione Termini. Stiamo parlando di un passo in avanti - avverte il sindaco - nello sviluppo e nella modernizzazione della nostra città, indispensabile per implementare la mobilità sostenibile, necessario per la salvaguardia dei ciclisti e doveroso per tutti coloro che amano Roma e la desiderano ancora più bella e vivibile".

BICIROMA - Grande soddisfazione è stata espressa anche da BiciRoma, che dopo numerose battaglie in tema di sicurezza stradale per i ciclisti incassa un primo successo. "BiciRoma è lieta di aver visto anche approvato l’emendamento presentato dalla Commissione Ambiente presieduta dall’onorevole De Priamo che includeva 32 punti, a cominciare dai Lungotevere inizialmente non previsti, ad integrazione del Piano Quadro della Ciclabilità per i vari Municipi proposti da BiciRoma". L'associazione si augura ora che "il Piano Quadro della Ciclabilità trovi adeguati finanziamenti e che venga realizzato man mano che si fanno le manutenzioni stradali  senza perdere più nessuna occasione di sviluppo della mobilità ciclistica e sostenibile nella nostra città garantendo realmente la sicurezza di chi si sposta in bicicletta".
 

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