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Sabato, 22 Gennaio 2022
La rapina in casa / Conca d'Oro / Via Val Maira

Narcotizzate e rapinate in casa, gravi due anziane sorelle

L'allerta da parte della figlia che non riusciva a contattarle. Indaga la polizia

Una era stesa in terra svenuta, l'altra si aggirava in stato confusionale fra le camere ed il corridoio dell'appartamento. Questa la scena che si sono trovati davanti i soccorritori intervenuti nel pomeriggio di mercoledì 15 dicembre in un appartamento a Conca d'Oro dove vivono due anziane sorelle romane ultranovantenni. 91 e 89 anni, la più grande delle due aveva inoltre una ferita al capo conseguenza probabilmente di una caduta. Fra le poche certezze il fatto che le due donne siano state narcotizzate e rapinate, con la loro casa trovata completamente a soqquadro. 

A richiedere l'intervento ai vigili del fuoco la figlia di una delle due sorelle dopo non essere riuscita a mettersi in contatto con madre e zia. Contattati prima i vicini di casa gli stessi dopo aver bussato all'appartamento di via Val Maira dove vivono le due donne non hanno ricevuto risposta. Da qui l'allerta al 112 con l'arrivo sul posto dei pompieri e della polizia. 

Riusciti ad entrare nell'abitazione i soccorritori hanno quindi compreso il motivo per il quale le due anziane non rispondevano a vicini e parenti. Ad avere la peggio la più grande delle due donne, la 91enne, trovata svenuta e con una ferita alla testa compatibiile con una caduta, trasportata in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea. Stesso nosocomio di Grottarossa dove è stata accompagnata anche l'89enne, anch'ella ferita ma meno grave della sorella. 

Soccorse le due donne, gli investigatori hanno trovato la casa di via Val Maira completamente a soqquadro. Aperti tutti i cassetti ed il mobilio, resta da comprendere cosa sia stato eventualmente rubato, con gli agenti del III distretto Fidene Serpentara che non stanno lasciando nulla al caso. Nell'appartamento di Conca d'Oro anche i poliziotti della scientifica, che hanno passato la casa al setaccio in cerca di tracce utili per ricostruire l'accaduto. 

Ascoltati i condomini ed i vicini di casa, gli investigatori stanno attendendo di poter parlare direttamente con le due vittime, ancora impossibilitate a fornire la loro versione. Fra le ipotesi quella che le due sorelle possano aver aperto il portoncino di casa ai rapinatori, che si potrebbero essere spacciati per fattorini, postini o tecnici dell'acqua e del gas, per poi spingerle dentro casa, narcotizzarle e svaligiare l'appartamento. Non si esclude nemmeno che le due anziane possano essere state seguite e poi rapinate una volta rientrate in casa. 

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