Valerio Verbano, 34 anni dopo la sua casa diventerà un luogo di memoria

Nel giorno dell'anniversario dell'uccisione del giovane, il sindaco Marino e il vicepresidente della Regione Smeriglio hanno reso omaggio alla sua memoria

Trentaquattro anni fa moriva, per mano ancora oggi ignota, Valerio Verbano. Il giovane militante di Autonomia Operaia fu ucciso nella sua abitazione di via Monte Bianco 102, a Montesacro. Oggi per ricordarlo il sindaco Marino e il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, hanno deposto una corona di alloro in suo ricordo

"Sono passati molti anni ma ricordo bene il senso di orrore e sgomento che l'omicidio efferato di Valerio determinò nella nostra città", ha detto Marino. "Ero un giovane medico e ricordo quanto quegli anni fossero caratterizzati da molta violenza. Per questo pensiamo, insieme alla Regione Lazio e a esponenti del centrodestra, di dedicare un giorno alla memoria della spirale di violenza che si registrò durante gli Anni di Piombo. Una violenza a volte incomprensibile come quella che caratterizzò l'omicidio di Valerio".

Il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, ha dato l'annuncio di un progetto legato alla casa di Valerio Verbano. "Stiamo lavorando per mettere la casa di Valerio e Carla Verbano a disposizione del territorio e degli antifascisti per la costruzione di un centro di documentazione, un luogo della memoria per la città di Roma"

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"Oggi c'è un rammarico in più", ha aggiunto Smeriglio, "perchè da un paio di anni è venuta a mancare Carla che ha rappresentato una continuità storica importante sulla vicenda di Valerio. Spesso nel nostro Paese la memoria di vicende così dure è stata sempre delegata alle associazioni dei parenti, alle mamme o i compagni delle vittime colpite dalla violenza fascista. Serve invece un salto di qualità. Le istituzioni devono fare il proprio mestiere mettendo in campo atti concreti di tutela della memoria storica del peggior omicidio neofascista fatto a Roma in quegli anni. Un passo concreto come il lavoro che stiamo facendo per la tutela della palestra popolare dedicata a Valerio al Tufello".

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