Cronaca Via San Martino

Lite tra clochard si trasforma in omicidio: 36enne muore accoltellato

Il senza fissa dimora è deceduto al Gemelli dove era stato trasferito il giorno successivo all'aggressione

Tragedia a Monterotondo dove una lite fra clochard si è trasformata in omicidio. Ad essere ucciso un senza fissa dimora romeno di 36 anni, deceduto al Gemelli a causa delle gravi ferite riportate. Sul suo corpo le ferite tipiche di una aggressione e ferite da arma da taglio, presumibilmente inferte con un coltello, al torace, sugli arti ed in altre parti del corpo. L'omicidio la notte fra l'8 ed il 9 febbraio. A perdere la vita Andrei Angheluta.

L'allarme dei residenti

L'intervento del 118 nella notte di martedì in via di San Martino, dove sono soliti stazionare alcuni senza fissa dimora, fra i quali anche il 36enne romeno. A chiamare i soccorritori i residenti della strada del Comune eretino, dopo aver sentito delle urla in strada. Affacciatisi alla finestra hanno quindi notato il corpo di Andrei Angheluta in terra in una pozza di sangue, con una profonda ferita al torace. 

La corsa in ospedale

In condizioni critiche il senza fissa dimora è stato quindi trasportato d'urgenza all'ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico è stato trasferito la mattina successiva al Policlinico Universitario Agostino Gemelli dove è poi deceduto. 

Le indagini

Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Monterotondo, coordinati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese. A complicare le investigazioni la mancanza di videocamere di sorveglianza nella strada dove il 36enne è stato trovato agonizzante. Disposta l'autopsia per chiarire cosa abbia determinato la morte di Andrei Angeluta. Informata la Procura di Tivoli che ha aperto un fascicolo per omicidio. 
 

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