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Cronaca Trevignano Romano / Via Vigna Rosa

Uccide mamma e vicina di casa a bastonate, poi la fuga da film: la domenica dell'orrore alle porte di Roma

Andrea Bocchini è stato sottoposto a fermo di PG per duplice omicidio volontario aggravato

Una domenica di terrore. Un 6 giugno che gli abitanti di Trevignano Romano non dimenticheranno mai con due donne uccise a bastonate ed un uomo in fuga con un'auto appena rapinata. Protagonista in negativo Andrea Bocchini, 34enne trevignanese, fermato dai carabinieri dopo essersi denudato ed essersi gettato nel lago di Bracciano. Bloccato dai carabinieri e sottoposto a TSO è stato poi sottoposto a fermo di PG: duplice omicidio volontario aggravato e rapina, queste le accuse. Ad essere uccise dalla follia omicida dell'uomo la mamma, Graziella Marzioli e la vicina di casa Emanuela Senese. 

Duplice omicidio a Trevignano Romano

La domenica di sangue in un'abitazione di un comprensorio del Comune lacustre, in via Vigna Rosa 11, dove Andrea Bocchini, disoccupato, con precedenti e tossicodipendente, al culmine di una violenta discussione con la mamma, la 65enne Graziella Marzioli, l'ha uccisa colpendola con violenza ripetutamente con la gamba di una sedia di legno. Le urla disperate della donna, vedova del marito, hanno quindi attirato l'attenzione della vicina di casa, la 76enne Emanuela Senese. La donna non ha però nemmeno fatto in tempo a raggiungere la vicina ed è stata uccisa sulle scale con un paletto in legno. 

La fuga con l'auto rapinata

Uccise la mamma e la vicina di casa Andrea Bocchini, dopo essersi lasciato una scia di sangue ed orrore alle spalle, ha proseguito la sua domenica di terrore. Sceso in strada ha infatti fermato una donna che transitava nel comprensorio di Trevignano Romano dove si era appena consumato il duplice omicidio. Rapinata la Toyota Aygo è quindi scappato a tutta velocità in direzione del lago di Bracciano. 

Nudo nel lago 

Una corsa disperata, con le "gazzelle" dei carabinieri, allertate da decine di chiamate, a tallonare il 34enne. Una fuga nella quale Andrea Bocchini ha provocato diversi incidenti rischiando di travolgere un ciclista. Poi si è schiantato contro una vettura in sosta ed ha abbandonato la vettura appena rubata in strada. Inseguito dai militari delle stazioni di Trevignano Romano e Bracciano si è dato alla fuga nella vegetazione che circonda il lago di Bracciano, poi si è denudato e si è gettato in acqua dove è stato poi bloccato dai carabinieri. 

Trasportato all'ospedale di Bracciano e sottoposto a TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) Andrea Bocchini, ancora piantonato in ospedale, è stato quindi sottoposto a fermo di PG (in attesa della convalida del giudice) con le accuse di duplice omicidio volontario aggravato e rapina. 

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