Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Guerra in Israele, Roma blindata come dopo l'11 settembre. Il prefetto: "Attenzione deve essere massima"

Il Viminale ha alzato l'allerta sicurezza. Massima attenzione per aeroporti e stazioni, ma anche per i luoghi turistici molto frequentati come Colosseo e Vaticano.

Il rischio di emulazione c'è, anche se al momento non c'è nessuna minaccia concreta. Il prefetto di Roma Lamberto Giannini non abbassa la guardia e conferma "il rafforzamento della vigilanza nella Capitale", con una città blindata come ai livelli dell'11 settembre. D'altronde non è un caso che il Viminale abbia alzato l'allerta sicurezza.

La guerra in Israele e Palestina potrebbe causare una onda d'urto che non va sottovalutata. Già da sabato scorso il sistema di vigilanza in città è aumentato. La zona del ghetto ebraico di Roma, ma anche della sinagoga, delle scuole e delle sedi diplomatiche sono sorvegliate più che mai da poliziotti, carabinieri, militari della finanza e agenti della polizia locale. Luoghi sensibili che non sono i soli a essere monitorati. 

I controlli a Roma

Massima attenzione, infatti, anche all'ambasciata d'Israele ai Parioli, già blindata da soldati dell’Esercito, e davanti alla sede di El-Al, la compagnia di bandiera di Tel Aviv, in via Barberini. Controlli anche alle sedi palestinesi all'Aventino, San Giovanni e Villa Gordiani.

Secondo quanto appreso il monitoraggio più attento sarà anche nei luoghi turistici come il Colosseo e San Pietro. Così come l'uso dei metal detector e i controlli saranno più frequenti negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e alle stazioni Termini e Tiburtina. Il sistema di sicurezza, come del resto anche in tutta Italia, prevede anche una attività di prevenzione da parte della Digos e del nucleo informativo dei carabinieri. 

La manifestazione di oggi

Nella giornata di oggi sorvegliato speciale sarà il sit in pro Palestina. Dalle 18 alle 20, in piazza Vittorio Emanuele II, sarà in strada il 'Movimento studenti palestinesi' per "protestare contro la disinformazione dei mass media italiani sugli attuali accadimenti nei territori israelo-palestinesi". Prevista la partecipazione di circa 150 persone. 

Già dalle 13 saranno sgomberati tutti i veicoli in sosta compresi i moto, scooter e monopattini. All'iniziativa potrebbero aggiungersi studenti provenienti da La Sapienza (già protagonisti di momenti di tensione con la polizia). Secondo quanto si apprende sarà predisposto un servizio di viabilità e lo sgombero di tutti i veicoli in sosta in via di Porta Maggiore, tra il civico 14 e viale Manzoni. 

"Siamo concentrati"

Il prefetto Giannini, a ogni modo, ostenta sicurezza: "L'attenzione deve essere massima e il rischio emulazione esiste. C'è da fare una distinzione quando parlo di segnale concreto o di minaccia concreta è segno che nel corso delle attività si è acquisita indicazione di qualche cosa in atto. Quando invece si vuol parlare di una situazione che potrebbe portare a fatti emulativi o altro, la situazione è oggettivamente grave e richiede la massima attenzione", ha spiegato ieri durante la trasmissione "Il rosso e il nero" su Rai Radio Uno.

"Siamo preoccupati e siamo concentrati. Parlo di tutto l'apparato: la prefettura, la questura, i comandi, l'Arma, la guardia di finanza, l'intelligence. È un momento oggettivamente e obiettivamente complicato e bisogna essere pronti ad affrontare le varie minacce che dovessero concretizzarsi. In Italia gli apparati di sicurezza - ha tenuto a precisare il prefetto di Roma - funzionano molto bene e hanno quello che è un unicum, vale a dire un punto di incontro, un comitato di analisi strategica sul terrorismo che mette insieme tutte le informazioni delle forze di polizia e dell'intelligence ed è un plusvalore perché evita sovrapposizioni. Ritengo che il sistema di sicurezza italiano nella crisi che noi abbiamo attraversato con la minaccia di Daesh, l'autoproclamato Stato Islamico che tanti lutti ha portato in Europa, abbia dato significativi risultati e riscontri. Noi dobbiamo proseguire con la massima attenzione sulla stessa strada". 

Una linea ribadita anche oggi entrando al villaggio Coldiretti a Roma e rispondendo alle domande dei giornalisti sui rischi terrorismo ha sottolinea che per la manifestazione di oggi "c'è molta attenzione, ci saranno le forze di polizia e speriamo che tutto si svolga con serenità rispettando quelle che sono le prescrizioni che vengono date".

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