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Cronaca

Cade dal sentiero e finisce annegato nelle cascate: morto escursionista romano

La vittima, Alfonso Maria Lostia, è un 38enne romano in escursione con la moglie alle Cascate di Fanes a Cortina. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il soccorso alpino

Una gita con la moglie si è trasformata in tragedia. Un dramma consumato nelle acque del torrente Fanes a Cortina d'Ampezzo, qui ha perso la vita Alfonso Maria Lostia, un 38enne romano affogato nelle gelide cascate.

L'uomo, secondo una ricostruzione, lo scorso 14 agosto durante un'escursione con la moglie, è improvvisamente scivolato da un sentiero per poi finire nel catino d'acqua presente sotto le cascate di Fanes, senza più riemergere. 

Alfonso Maria Lostia e la moglie erano in località Ponte Alto, dove inizia il giro, e si erano incamminati lungo la ferrata Giovanni Barbara per andare a vedere le cascate. A lanciare l'allarme, attorno alle 13.30, delle persone che dal Belvedere, ma sul versante opposto, lo avevano visto cadere dal sentiero e finire nella vasca una sessantina di metri più sotto, senza riemergere.

Attivati dal 118, sul posto si sono subito portati il Soccorso alpino di Cortina e il Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto, i vigili del fuoco con il nucleo Saf, i soccorritori del Sagf e i carabinieri.

Dopo una settimana di ricerche giorno e notte, da parte del soccorso alpino e dei vigili del fuoco, venerdì mattina è stato ritrovato il corpo, ormai senza vita, del 38enne romano Alfonso Maria Lostia, così come riporta TrevisoToday.

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