Venerdì nero sulle strade di Roma: due marinai morti in due incidenti, quattro i feriti

Due le persone che hanno perso le vita: un motociclista sul raccordo e un pedone a Montespaccato. Nella mattinata raccordo in tilt con migliaia di automobilisti bloccati per ore

Giornata campale quella di oggi per la Capitale. Un venerdì nero, l'ennesimo, con l'atteso protagonista, lo sciopero, ridotto ad un ruolo di secondo piano dall'ingorgo pauroso che ha caratterizzato il Grande Raccordo Anulare. Dieci chilometri di coda, automobilisti paralizzati e scene tipiche da esodo estivo, con gente fuori dalle auto per cercare di capire cosa fosse successo. A mandare in tilt la viabilità una serie di incidenti il più grave dei quali si è verificato tra le uscite Cassia e Cassia Bis alle 6.50. A perdere la vita un ufficiale della Marina originario di Palermo, Alessandro D'Alba. Il suo purtroppo però non è stato l'unico sinistro mortale. Appena mezz'ora dopo, tra Casal del Marmo e Montespaccato si consumava un'altra terribile tragedia: un pedone, il terzo in una settimana, perdeva la vita dopo essere stato travolto e trascinato da un furgone per sette chilometri. E a far da contorno scontri e tamponamenti meno gravi, sull'Aurelia, sulla Flaminia e a Centocelle.

MORTALE SUL RACCORDO - Un impatto tremendo quello che è costato la vita ad Alessandro D'Alba. Il 35enne ufficiale della Marina è caduto rovinosamente in terra dopo aver colpito con la sua moto una marmitta persa da un mezzo pesante sulla corsia d'emergenza dell'A90. Il tubo di scappamento era posizionato tra la preferenziale e la corsia lenta di marcia. Inutile la corsa in ospedale: il decesso è sopraggiunto in ambulanza durante il trasporto in ospedale. D'Alba lascia moglie e due figli.

DRAMMA A MONTESPACCATO - Mezz'ora dopo un furgone Renault mentre percorreva via di Casal del Marmo ha investito un pedone di 58 anni, Letterio Musicò. Il guidatore sente l'urto, ma non si accorge che ha investito qualcuno. Scende dal mezzo, controlla e pensa sia tutto ok. Così riparte. Percorre sette chilometri in direzione Montespaccato ed arriva in via Stefano Vaj. Qui prende un buca. Il mezzo sobbalza e incredibilmente sull'asfalto si palesa un cadavere. E' quello di un 58enne sottufficiale della Marina agganciato dal mezzo in via di Casal del Marmo e trascinato per sette chilometri. Immediata la chiamata al 118 che però si rivelerà inutile. Il guidatore sotto choc ha aiutato gli agenti del XIII gruppo Aurelio a ricostruire l'accaduto sul quale però sono ancora in corso ulteriori accertamenti. Letterio Musicò è il terzo pedone morto in sei giorni. Prima di oggi a perdere erano stati Franca Vasquez a Vigne Nuove e Maria Colucci a via Oderisi da Gubbio.

IL CORDOGLIO DELLA MARINA - Il ministro della Difesa, Mario Mauro, ha espresso il suo "profondo dolore" per la morte dei due militari.  "La scomparsa prematura ed improvvisa di due servitori dello Stato, quali erano Letterio ed Alessandro rappresenta una grave perdita per i loro cari, per la Famiglia delle Forze Armate e per la Patria. In questo momento di tristezza tutto il personale della Difesa si stringe attorno alle loro famiglie". Anche il capo di stato maggiore della Marina, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, esprime "a nome proprio e di tutta la famiglia marinara il più sentito cordoglio" per la morte dei due militari.

INCIDENTE SULL'AURELIA - A neanche un chilometro di distanza, nello stesso municipio e alla stessa ora, una Jeep si ribaltava all'altezza del civico 726 della via Aurelia. Duro l'impatto con una Toyota Yaris. Distrutte le due auto. I due conducenti per fortuna però non hanno riportato gravi conseguenze, nonostante le condizioni terribili dei due mezzi. Trasportati all'Aurelia Hospital sono stati dimessi con pochi giorni di prognosi.

CENTOCELLE - Sembravano gravi anche le condizioni di un ispettore Atac che intorno alle 6.30, a bordo di un'auto di servizio, è stato centrato in pieno da un tram della linea 5 uscito dai binari. Immediato il ricovero al Vannini. Sette i giorni di prognosi. Disagi per le linee 5 e 19, ferme per oltre un'ora e sostituite da mezzi di superficie.

FLAMINIA - A metà mattinata infine un maxi tamponamento all'altezza dello svincolo Saxa Rubra, direzione Grande Raccordo Anulare, ha mandato in tilt il traffico. Cinque i veicoli coinvolti. Lievemente ferita una persona trasportata in ospedale per le cure del caso.

RACCORDO IN TILT - Pesanti le ripercussioni per il traffico. In mattinata per percorrere 10 chilometri sono stati segnalati tempi di percorrenza di oltre un'ora e mezzo. Scene di panico sul raccordo, con auto paralizzate e autisti in strada in cerca di un perché di tanto traffico.

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