Cronaca

Guarguaglini e la cena con Alemanno: "Abbiamo parlato di palle volanti"

Sentito da Report, l'ex presidente di Finmeccanica ha confermato la cena con il sindaco, e con Lorenzo Cola, ma non ricorda il motivo dell'incontro. Anche se si parlò di "palle volanti"

Per la magistratura, una cena in cui potrebbe essersi discusso di tangenti e operazione poco lecite. Per uno dei diretti interessanti, semplicemente una 'rimpatriata' fra vecchi amici in cui si è discusso del più e del meno, con argomenti che sfiorano il tragicomico. A ricostruire la sera dell'incontro fra il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, Lorenzo Cola, Pietro di Paolantonio e Pier Francesco Guarguaglini è proprio quest'ultimo, ex presidente di Finmeccanica. "Palle volanti" e poco altro: questo il 'discorsone' della cena, secondo Guarguaglini. 

COLA E I DUBBI DELLA MAGISTRATURA - Dopo l'arresto di Riccardo Mancini, ex amministratore delegato di Eur spa e uomo di fiducia di Alemanno, finito in manette nell'inchiesta filobus, la magistratura sta tentando di fare sempre più luce sui tanti punti bui che coprono le assegnazioni di appalti per i lavori dei trasporti pubblici. Sotto la lente di ingrandimento sono finiti tanti personaggi, alcuni già noti per 'problemi simili'. Uno di questi è Lorenzo Cola, vecchio consulente economico del presidente di Finmeccanica, Francesco Guarguaglini, e arrestato nel 2010 con l'accusa di "guidare il sistema delle tangenti Enav". 

I MOTIVI DELLA CENA - Proprio a casa di Cola, avviene la 'cena di lavoro' fra Guarguaglini, Alemanno e lo stesso Cola. Anche se, l'ex presidente di Finmeccanica ci tiene a chiarire: "Non era una cena, ma un pranzo". I motivi per i quali è là, però, non li ricorda. In questo senso, prova a dargli una mano l'allora capo relazioni istituzionali dell'industria italiana. Finmeccanica, infatti, immagina che si parlerà delle carrozze della Metro C, con un appalto ancora da assegnare. "Questa, la cena, era per noi un'ottima opportunità - dice Lorenzo Bergogni - dovevamo trovare lavoro alla nostra azienda che non navigava in acqua brillanti". E da piazzale Clodio c'è il dubbio che per trovare "il lavoro" si sia ricorsi a mezzi non proprio legali. 

LE PALLE VOLANTI - Guarguaglini, però, non ricorda. Nè tanto meno ha memoria degli argomenti trattati durante la cena. Anzi, una cosa gli è rimasta impressa. "Alemanno tirò fuori il problema dei muri che vengono sempre imbrattati e quindi voleva cercare di controllare questo fatto - racconta l'ex numero uno di Finmeccanica, che continua - Io, un pò scherzosamente, gli dissi che c'è un sistema facile". E qui, arriva il vero colpo di scena: "Basta pigliare dei piccoli Uav con telecamera a infrarosso". Attenzione, però, non sono elicotteri. Ce ne sono di tutti i tipi, "anche a forma di palla". Le meglio note, palle volanti 'di' Guarguaglini e Alemanno.

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