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Via Monte Favino (foto google).

Via Monte Favino (foto google).

Picchia la coinquilina con una pentola, poi la minaccia con un coltello. Arrestata transessuale

Le violenze in un appartamento a Val Melaina. La 52enne si è poi scagliata contro gli agenti costringedoli alle cure dell'ospedale

Ha picchiato la coinquilina con una pentola, poi si l'ha minacciata con un coltello ed infine si è scagliata contro gli agenti costringedoli alle cure dell'ospedale. A dare vita ad un pomeriggio movimentato una transessuale brasiliana di 52 anni, poi arrestata dalla polizia

Le violenze sono accadute in un appartamento di via Monte Favino, a Val Melaina. Qui, intorno alle 16:30 dello scorso venerdì, le grida di aiuto di una donna, una 50enne anch'essa brasiliana, hanno allarmato i vicini che hanno quindi chiamato la polizia. Intervenuti nell'abitazione dove era segnalata la "lite familiare" gli agenti hanno trovato la casa a soqquadro con le finestre rotte ed i vetri ancora in terra. 

All'arrivo degli agenti la 52enne non si placa, ma prosegue nel suo atteggiamento aggressivo, li insulta, li invita ad andarsene e, alla richiesta di aiuto della sua coinquilina, si scaglia contro di lei colpendola con una pentola in acciaio alla testa e sul corpo. Gli agenti provano a fermarla ma la stessa riesce a prendere un coltello e comincia a minacciare poliziotti e padrona di casa al grido di "vi uccido a tutti".

I poliziotti delle volanti riescono in qualche modo a fermare la 52enne, affidando la vittima alle cure dell'ambulanza del 118  che la trasporta all'ospedale Villa San Pietro, dove viene  refertata con una ferita lacero contusa al capo e sette giorni di prognosi. 

Accompagnata negli uffici del commissariato Fidene Serpentara, la transessuale violenta è stata invece arrestata con le accuse di minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e denunciata in stato di libertà per lesioni aggravate. 

Feriti gli agenti sono invece stati medicati e refertati con 8 giorni di prognosi. 
 

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