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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca San Giovanni / Via Ivrea

Ponte Lungo: ennesima aggressione a giovane gay. Ricovero e denuncia

Ancora violenze nei confronti della comunità omosessuale romana. In via Ivrea nella mattinata di ieri ragazzo picchiato e aggredito da due uomini dopo essere stato insultato per il proprio orientamento sessuale

Un giugno nero per la comunità gay. Prima l'aggressione ad una coppia alla festa di Sel, poi le botte nei confronti di un 23enne salernitano a Campo dé Fiori. Episodi che si sono succeduti tra l'8 ed il 9 giugno che sono proseguiti il successivo giorno 13 quando un 47enne romano è stato preso a sassate nella zona dell'Eur. A seguire una manifestazione di solidarietà a piazza Farnese sino alla sfilata del Roma Pride 2012 dello scorso sabato, quando 150mila persone hanno 'invaso' il centro città con carri, colori e grida di rivendicazione della scelta sul proprio orientamento sessuale. Street Parade (che si era apertà con i manifesti murari affissi da Militia Christi in via Cavour nel corso della notte che a chiare lettere esprimevano la loro contrarietà alla sfilata omosessuale 2012), che non è stata sufficiente a tutelare la comunità gay romana da episodi di violenza che sono proseguiti nella mattinata di ieri quando un giovane omosessuale romano è stato aggredito da due uomini in via Ivrea, nella zona di Ponte Lungo.

AGGRESSIONE IN VIA IVREA - Un'aggressione 'tipica' annunciata dagli insulti e proseguita con la violenza, con il giovane picchiato con pugni in faccia da uno degli aggressori mentre l'altro complice lo bloccava per le braccia. Aggressione costata alla vittima un ricovero al pronto soccorso con successiva denuncia contro ignoti sporta al commissariato San Giovanni.

DESTRA - Giugno nero per la comunità gay romana che ha riportato in auge l'allarme in città e che ha trovato la solidarietà del vice sindaco di Roma Sveva Belviso: "A nome dell'Amministrazione capitolina desidero rivolgere solidarietà e vicinanza al ragazzo vittima, la scorsa sera, di una vigliacca e grave aggressione omofoba. Roma è una città che ha rinnegato sempre, con forza, ogni forma di violenza e di sopraffazione mostrando, in ogni consesso pubblico o privato, la sua vocazione all'accoglienza e alla tolleranza". "Mi auguro - conclude la nota di Sveva Belviso - che in tempi rapidi le forze dell'ordine riescano ad individuare gli autori di quest'atto criminale e che siano assicurati alla giustizia".

SINISTRA - Dure anche le parole del capogruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà in Regione Lazio Luigi Nieri: "Ancora una vile, inaccettabile, odiosa aggressione omofoba a Roma. Ancora una volta un giovane è stato oggetto di violenze inaudite a causa del proprio orientamento sessuale. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza. Non bastano più le condanne e la solidarietà. Servono iniziative di contrasto delle violenze, nuove leggi contro l'omofobia e per i diritti delle coppie formate da persone dello stesso sesso. E' solo in questo modo che si può inviare un segnale importante al Paese e alla società. E' arrivato il momento di usare tutti gli strumenti possibili per isolare e respingere questa deriva intollerabile che sta rendendo impossibile la vita di tante persone. A quanti altri pestaggi dobbiamo assistere prima che questo Paese faccia un decisivo salto in avanti sul fronte dei diritti civili?”.
 

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