Cronaca Anzio / Via Vecchiarelli Malvito

Anzio, raid al gazebo di Salviamo la Pineta: rapinati e aggrediti i volontari

Un raid in pieno giorno avvenuto ieri ad Anzio. Anche Legambiente commenta i fatti: "Piena solidarietà ai volontari dell’associazione. Ora le forze dell’ordine facciano luce sull'accaduto"

Un raid in pieno giorno. Teatro dell'accaduto Anzio. A denunciare l'aggressione l'associazione Anziodiva che racconta di un blitz di ignoti contro i volontari del Comitato Salviamo la Pineta. Alcuni energumeni, secondo il racconto dei presenti, hanno malmenato i volontari per poi distruggere il gazebo ed il loro materiale e andandosene via hanno anche rubato due telefoni cellulari. 

All'aggressione sono poi seguite minacce ed intimidazioni. Motivo del contendere, sembra, la questione relativa alla pineta pubblica di Lido dei Pini. "La scena - fanno sapere dall'Associazione Anziodiva - si è verificata proprio di fronte alla chiesa e guarda caso proprio accanto al chiosco bar che a questo punto sembra essere il vero punto sensibile del Parco che i cittadini stanno faticosamente lavorando per renderlo vivibile e presentabile". 

Solidarietà ai volontari che compongono il Comitato Salviamo la Pineta è stata espressa da tante realà del territorio. Il CDQ Coordinamento autonomo Zodiaco-Saturno in una nota stampa commenta: "Consideriamo questo atteggiamento tipico di una strisciante mentalità omertosa che affligge il nostro territorio e che purtroppo dilaga anche a causa del persistente immobilismo e lassismo dell'istituzione comunale in primis, alla quale si chiede presenza nei quartieri, interventi e supporto nelle iniziative. Al Gruppo Operativo Salviamo la Pineta va tutta la nostra solidarietà e l'impegno ad essere presenti qualora si dovessero organizzare manifestazioni di protesta pacifica per quanto accaduto".

Sostegno arriva anche da Legambiente. "Si è consumata un'aggressione vergognosa, non solo perché a danno di persone inermi, ma perché costituisce un vero attacco al mondo del volontariato che si batte nella tutela del territorio - dichiarano Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio e Anna Tomassetti presidente del circolo Legambiente "Le Rondini" di Anzio e Nettuno - Legambiente esprime totale solidarietà agli aggrediti e si augura che dalle forze dell'ordine alla politica venga intrapresa ogni azione necessaria per assicurare alla legge i malviventi e dare così una risposta di legalità, sicurezza e rispetto dell'ambiente".

Ma la denuncia sull'episodio non si ferma qui. Anziodiva chiede al sindaco di Anzio che "venga immediatamente revocata la concessione comunale all'assegnatario dell'attività del bar in attesa delle indagini dei carabinieri a cui l'episodio è stato denunciato".

Il Pd di Anzio ha fatto richiesta di Consiglio Comunale straordinario, "non solo per esprimere la dovuta solidarietà ai cittadini colpiti ma per capire le ragioni che ricorrentemente generano episodi di questo tipo, quando sul territorio si manifesta interesse alla gestione di beni pubblici". Nel frattempo, il prossimo 8 maggio, associazioni, comitati e partiti si sono dati appuntamento presso la pineta di Lido dei Pini, per riaffermare il diritto di ogni cittadino a partecipare alla vita pubblica della sua città. Sull'aggressione indagano i carabinieri di Anzio. 

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