Ambasciatore eritreo aggredito a bastonate, fermato il secondo assalitore

E' un 34enne denunciato dalla polizia per tentato omicidio. Le violenza all'uscita da un ristorante a Castro Pretorio anche a danno di un collaboratore del diplomatico africano

E' stato fermato il secondo presunto aggressore dell'ambasciatore dell’Eritrea Pietros Feseehazion. L’uomo, un 34enne eritreo, è stato individuato dagli agenti della polizia di Stato. L’aggressione è avvenuta la notte di mercoledì scorso, nei pressi di un ristorante africano in via Montebello, a Castro Pretorio, pocod distante dalla stazione Termini. Due gli assalitori che avrebbero inseguito il diplomatico per poi colpirlo a bastonate. Ferito anche il collaboratore del diplomatico del paese del Corno d'Africa.  

DUE FERITI 

Sette i giorni di prognosi per il 67enne ambasciatore, ferito alle mani ed all'avambraccio. Più gravi le condizioni del collaboratore, un cittadino etiope di 76 anni, trasportato sempre al Policlinico Umberto I con una prognosi di trenta giorni. A prenderli di mira due persone, con uno dei due, un uomo di 34 anni dell'Eritrea, fermato subito dopo le violenze nella zona della stazione Termini. Restano da accertare le motivazioni dell'aggressione, fra le piste non si esclude quella politica.

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