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L'ospedale Villa San Pietro (foto google)

L'ospedale Villa San Pietro (foto google)

Due coltellate allo stomaco, grave un 37enne. Ipotesi tentato suicidio

Proseguono le indagini della polizia che ha ritrovato l'arma usata per il ferimento dell'uomo

Un tentato suicidio. Questa l'ipotesi sulla quale procedono gli investigatori di polizia in relazione all'accoltellamento di un cittadino filippino di 37 anni accompagnato in ospedale dalla moglie con due profonde ferite allo stomaco procurate da un'arma da taglio. Operato d'urgenza, le sue condizioni sono ancora gravi. 

Dopo aver ascoltato la moglie che non ha saputo fornire elementi agli agenti dei commissariato Flaminio e Villa Glori intervenuti all'ospedale Fatebenefratelli Villa San Pietro, i poliziotti hanno perquisito l'abitazione dell'uomo a Roma nord ed hanno trovato nascosto nel sottoscala un coltello da cucina ancora sporco di sangue, compatibile con le ferite riportate dall'uomo all'addome. 

Sequestrata l'arma gli investigatori del commissarito Flaminio, che indagano sull'accaduto, hanno ascoltato anche il datore di lavoro del 37enne che ha riferito di una persona tranquilla, che non ha mai dato nessun tipo di problema.

Incensurato, l'uomo avrebbe tentato il suicidio, aspetto sul quale procedono le indagini della polizia. Restano da accertare le eventuali cause che avrebbero portato il 37enne a tentare l'estermo gesto.

L'uomo non avrebbe lasciato né biglietti né messaggi. I dubbi verrano fugati una volta che i poliziotti riusciranno ad ascoltare il ferito, ancora sotto osservazione al nosocomio di via Cassia 600. 

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