Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Pestato e accoltellato al volto, poi scaricato davanti all'ospedale: caccia all'aggressore

La vittima ha fornito una descrizione dell'aggressore sulle cui tracce ci sono gli agenti di polizia

E' arrivato in condizioni gravi in ospedale nella notte tra il 18 e il 19 ottobre scorso. La vittima, un 20enne romano, sanguinava e aveva le ossa rotte in vari punti del corpo. A ridurlo così, dopo una lite, un rivale che al momento è ricercato dalla polizia che sta indagando sui fatti accaduti nella notte tra venerdì e sabato nel bordo di Nettuno.

Il giovane è stato portato all'ospedale di Anzio da due persone che lo hanno scaricato davanti l'ingresso del pronto soccorso. Lui, sotto choc, presentava ferite da taglio al volto (tra la mandibola e il naso) e una gamba fratturata all'altezza della tibia.

Ci hanno pensato così i medici del nosocomio ad allertare le forze dell'ordine, arrivate sul posto intorno alle 3 del mattino. Qui gli agenti hanno ascoltato la prima testimonianza della vittima che ha fornito una sommaria descrizione di chi lo avrebbe aggredito brutalmente accoltellandolo, a suo dire, dopo una banale lite fuori da un bar.

Le indagini della polizia di Anzio, senza escludere nessuna pista, stanno proseguendo fin dalle prime ore di sabato. l ragazzo ferito è stato operato per la riduzione della frattura, e non sarebbe in pericolo di vita.  

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