Un sistema di videosorveglianza ed un fucile a canne mozze a 'difesa' di 40 chili di marijuana

La scoperta da parte della polizia in un'abitazione di Prato Fiorito, nella periferia est della Capitale

La marijuana sequestrata dalla polizia a Prato Fiorito

Un sistema di videosorveglianza ed un fucile a canne mozze a difesa di 40 chili di marijuana. Siamo in viale Prato Fiorito, periferia est della Capitale, dove nel pomeriggio di lunedì, al termine di un’indagine, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio, diretto da Maria Sironi, sono riusciti ad individuare un appartamento nell'omonimo quartiere residenziale fra la Borghesiana e Ponte di Nona, dove alcuni cittadini albanesi si stavano dedicando allo stoccaggio di un ingente quantitativo di marijuana.

I poliziotti, dopo svariati accertamenti hanno deciso di appostarsi nei pressi dell’abitazione oggetto di indagine. Lì hanno potuto notare la presenza di un uomo, che con fare sospetto si aggirava nei pressi del portone dell’immobile attenzionato, dotato di un sofisticato sistema di videosorveglianza.

In sinergia tra loro, gli investigatori, con un escamotage sono riusciti ad avvicinarsi all’appartamento in tempi rapidi per non creare sospetto. Lì hanno bloccato prima uno degli occupanti che si accingeva ad uscire di casa e poi, all’interno, anche il complice.  

Fucile Borghesiana-2

Sul pavimento è stata rinvenuta la presenza di una notevole quantità di stupefacente del tipo marijuana ed alcuni grossi involucri contenenti la medesima sostanza per un peso complessivo pari a 40 chili.

Perquisita l’abitazione, è stato sequestrato anche materiale per il confezionamento delle dosi, 3 bilance digitali ed un fucile a canne mozze rinvenuto smontato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per i due albanesi di 53 e 24 anni, che dichiaravano agli investigatori trattarsi di marijuana legale, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Le immediate analisi effettuate presso il consulente chimico infatti, hanno riscontrato la presenza di un THC (principio attivo) ben oltre il limite consentito per la “canapa light”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso Comune di Roma, pubblicati i bandi: 1512 i posti a disposizione, tutte le informazioni

  • Conosce anziana in treno e la violenta nel vagone, arrestato 28enne

  • Incendio a Roma Nord, fiamme in un autodemolitore: alta colonna di fumo nero

  • Case Ater all’asta: da Garbatella a Trionfale 18 immobili finiscono sul mercato

  • Coronavirus, a Roma nove nuovi casi: sono 18 in totale nel Lazio. I dati Asl del 6 agosto

  • Meteo Roma e Lazio, allerta maltempo da oggi e per le prossime 24 ore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento