Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

Sabato, 13 Luglio 2024
Cibo

Una storica gastronomia romana ha aperto proprio di fronte al Pantheon

Il ristorante di Ricci Il Salumiere combina oltre un secolo di tradizioni norcine con le ricette di una giovane chef. Da colazione a cena, una nuova insegna di livello nel centro storico

Quanto è piacevole l’aria che si respira nelle vecchie gastronomie? Non ci riferiamo solo agli effluvi che arrivano dal lato dei salumi e dei formaggi, ma un po’ a tutta l’atmosfera. Gli scaffali colmi di prodotti, i banconi allestiti a perdita d’occhio e le chiacchiere col salumiere. Il quale, quando va bene, può essere piuttosto generoso in fatto di assaggi. A Roma ce n’è una dalla storia lunghissima, aperta nel 1910 nel Rione Borgo, non lontano dal Vaticano. E da poco ha aperto un avamposto in un altro punto nevralgico, Piazza della Rotonda. Si tratta di Ricci il Salumiere, che con il suo ristorante di fronte dal Pantheon porta l’alta gastronomia in pieno centro storico, proprio lì dove le insegne di livello scarseggiano.

La sala interna di Ricci Il Salumiere

La storia di Ricci Il Salumiere

La famiglia Ricci, dietro il bancone, lavora da ben 113 anni. La prima insegna a Borgo Pio serviva la clientela del rione quando ancora si trattava di un posto popolare, addirittura prima del ridisegno degli anni ’30 per aprire Via della Conciliazione. La visione, però, era già piuttosto all’avanguardia. Accanto a selezioni di prodotti regionali e nazionali, Ricci proponeva già assortimenti di formaggi d’Oltralpe, una vera rarità per quell’epoca.

Il banco gastronomia di Ricci Il Salumiere

Nel 1955 l’attività si è spostata in Largo di Vigna Stelluti, a Roma Nord, mantenendo il suo approccio. Un’impresa sempre familiare ma via via più strutturata, con un passo importante nel 2018, quando l’imprenditore del food Christian Delle Fave ha acquisito l’attività per svilupparne ulteriormente il brand; stessa operazione fatta anche con la storica pasticceria Cavalletti, regno del millefoglie

Le nuove aperture di Ricci il Salumiere

Le cose, per il Gruppo Ricci, sembrano andare piuttosto bene: oltre all’inaugurazione di una pescheria con cucina a fine 2022, sempre a Vigna Stelluti, c’è la nuova gastronomia-ristorante del Pantheon: “Per noi sono bellissime prime volte”, spiegano dal Gruppo, “abbiamo a disposizione una ‘Ferrari’ nel salotto buono di Roma e l’obiettivo è far conoscere ai turisti le eccellenze italiane e insieme invitare i Romani a tornare a mangiare in centro storico”. Mentre è in rodaggio in questi giorni c’è anche un locale a Piazzale Adriatico (quartiere Montesacro) e, nel prossimo futuro, pure in zona Trieste, da questa primavera è al lavoro ai fornelli di Piazza della Rotonda la chef Fiorella Pasqualini.

Ricci Il Salumiere, un cocktail vista Pantheon

L’offerta del nuovo locale al Pantheon

Al nuovo Ricci Il Salumiere ci si accomoda ai tavolini allestiti nel dehors, con una panoramica impagabile sulle colonne del Pantheon. All’interno si trova una boutique gastronomica, con un bancone ricco e vetrine eleganti che conducono alla lounge room al piano superiore, destinata ai pasti principali. La vera novità, però, riguarda il menu, con una carta che copre dalla mattina fino alla seconda serata. La firma appunto Pasqualini, classe ’89, con esperienze in Francia, poi a Roma con Francesco Apreda prima e Paola Colucci di Pianostrada poi.

Fiorella Pasqualini, chef di Ricci Il Salumiere

Mio padre ha un resort e ristorante nelle Marche e in cucina ci sono nata. Ma il passaggio più importante è stato quello da Pianostrada, che mi ha insegnato a lavorare anche in un contesto paradossalmente non facile come il centro storico”. La sua proposta risponde al duplice obiettivo della proprietà: “Ci sono i prodotti di selezione del bancone, giusti anche per l’aperitivo o una piccola spesa da portare a casa. E poi una carta con i grandi classici della cucina romana, che non ho voluto toccare perché si tratta di monumenti, un po’ come il Pantheon”. 

Cosa si mangia da Ricci Il Salumiere

Si è divertita molto invece con gli antipasti, che per l’estate lavorano tanta frutta e verdura. “I miei preferiti sono il gazpacho con melone, peperone, datterino e tartare di tonno; freschissimo. Oppure il carpaccio di pesce bianco con sedano croccante e gel di lamponi, mirtilli e more”. Tra le altre portate promettenti citiamo gli spaghetti Felicetti con pomodoro Roma, cipolla rossa di Tropea e basilico fresco (14€), le classiche polpette al sugo (15€) e varie insalatone ben assortite, come quella con salmone affumicato, frutti rossi, ravanelli e fiori eduli (18€).

Per colazione, invece, si parte con cornetti (1,30€), bombe alla crema (1,50€), ciambelle (1,50€) e i maritozzi con la panna (3,50€) di Cavalletti, “coi quali giochiamo in casa”. Ma anche proposte internazionali salate a base di pancake, uova, bagel e tramezzini, “uno spunto dai nostri clienti stranieri, che piace molto anche a noi”.

La pizza di Ricci Il Salumiere

Durante il giorno, sia a pranzo che cena, si sforna pure la tonda (12-15€), con pizze e focacce gastronomiche anche a portar via dal bancone. Poi ci sono i cocktail, per l’aperitivo e il dopo cena (12-15€). La sfida più grande? “Riportare i Romani in questa zona anche di sera. Quando il Pantheon chiude al pubblico tutto il flusso si concentra su Trastevere o Campo de’ Fiori; un vero peccato”.

Ricci Il Salumiere
Leggi il contenuto integrale su CiboToday

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

RomaToday è in caricamento