Ricevi la nostra Newsletter

L'unico modo per non perderti nulla sulle novità gastronomiche suggerite da Cibotoday. Ogni mattina nella tua e-mail.

rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Mappe

Mangiare bene nel quartiere di San Salvario a Torino. La mappa

Quartiere multietnico e poliforme, oggi è considerato tra le zone più vivaci della città sabauda. Tra trattorie resistenti, street food, e nuove osterie ecco la nostra selezione per mangiare bene

Sulla sponda sinistra del Po’, tra la Stazione di Porta Nova e il Castello del Valentino, San Salvario è ormai diventato uno dei quartieri più frequentati di Torino. Multietnico e giovane, ormai è punto di riferimento per nuovi locali e indirizzi in città. San Salvario è pieno di enoteche, trattorie di vecchia e nuova generazione, caffetterie, gelaterie, posti etnici, street food e cucine da tutto il mondo, che qui coesistono senza sforzo. Passeggiare tra le sue vie offre l’occasione di toccare con mano queste differenze, soprattutto se si entra in uno di questi locali che qui vi consigliamo.

Orso Laboratorio Caffè
Maradeiboschi
Oh Crispa
Pescheria Gallina 2
Madama Piola
La Fucina Ristorantino
Trattoria Carmen
Tutto fa brodo
Scannabue
Osteria del F.I.A.T.
Affini
La trattoria secondo me
Trattoria Coco's

Orso Laboratorio Caffè

Dietro questo laboratorio per gli amanti degli specialty coffee, Marcella e Alessandro Minelli della Torrefazione Giuliano Caffè. Orso è un viaggio vero e proprio alla scoperta multisensoriale di questo affascinante mondo. Grazie al team composto da Alessandro, Fabio e Alessio che vi  permette di sperimentare tutti i metodi di estrazione del caffè: dalla chemex al v60, passando per la cold brew, aeropress e french pres. Tante le monorigini da acquistare, farsi macinare e ovviamente degustare al suo interno, dal Chapas, all’Everest, il Kilimangiaro, Giamaica, Rwanda le isole dell’Indonesia e molti altri.


Gelateria

Maradeiboschi

La gelateria Maradeiboschi di Torino è conosciuta per la sua vasta selezione di gusti di alta qualità, tra cui alcuni proposte uniche e creative, per chi cerca qualcosa di diverso dal classico. Come ad esempio la birra, gusto unico e insolito, realizzato con birra artigianale italiana e cioccolato fondente; oppure il matcha a base di tè verde, con un sapore delicato e leggermente amaro. Non solo gelato: infatti Maradeiboschi è un progetto multidisciplinare di ricerca e sviluppo che ruota anche intorno al cioccolato e gli specialty coffee (auto)prodotti nella torrefazione Ialty di Barolo.

Street Food

Oh Crispa

Street food cinese, da mangiare al suo interno ma anche per l’asporto o il delivery. OhCrispa! prepara dim sum sempre diversi e ripieni di carne, verdure o pesce (6€), xiaolongbao (8€) ovvero ravioli artigianali di Shangai con ripieno di brodo e maiale, e bao al vapore ripieni di maiale e cavolo fermentato (6€), alla maniera taiwanese. Tra i primi piatti di pasta fresca da provare il Dàn Dàn Miàn, piatto tipico del Sichuan con arachidi, macinato di maiale, salsa di sesamo, pepe e salsa piccante (9€).

Ristorante

Pescheria Gallina 2

Beppe Gallina è uno dei personaggi più conosciuti a Torino in ambito gastronomico. Per tantissimi anni ha avuto la sua pescheria con cucina all’interno del mercato di Porta Palazzo, al banco 2, per poi trasferirsi all’esterno, poco distante. Una vera e propria pescheria, con banco del pesce e alcune ricette che cambiano di giorno in giorno a seconda del pescato disponibile. Poi l’arrivo di Pescheria Gallina 2, qui in San Salvario, un vero e proprio ristorante con a pranzo menù fisso a 15€. Non manca mai la frittura, i primi allo scoglio e alle vongole, gli spiedini da accompagnare con vino della casa o bottiglie della zona.


Ristorante

Madama Piola

Un’osteria contemporanea, che rievoca le atmosfere di un tempo e i sapori della vecchia cucina piemontese, adattandoli un po’ al gusto di oggi. Dietro Madama Piola lo che stellato a Pinerolo Cristian Milone che metto a segno un menu che propone le ricette del territorio, dagli antipasti ai secondi di carne fino ai dessert. Trippa fritta (6€), tonno di coniglio (10€), spaghetti con sugo d’arrosto (13€), e pollo alla cacciatora (15€) tra i piatti più apprezzati. Atmosfera accogliente e calda.

Ristorante

La Fucina Ristorantino

La Fucina è il classico ristorante di cucina italiana tradizionale con particolare attenzione per i prodotti del territorio piemontese. Le specialità di questo locale con pochi coperti vanno dalla bagna cauda (7€) al risotto ai funghi porcini (ovviamente in stagione), ottime le tagliatelle fatte in casa, spesso servite con sugo di ragù (prezzo dai 10 ai 13€). C’è una vasta selezione di formaggi e salumi italiani, accompagnati da salse fatte in casa e pane fresco. Il menu del ristorante viene regolarmente aggiornato per garantire stagionalità e freschezza. A fine pasto prendete il bicerin, la bevanda tradizionale di Torino, fatta con caffè, cioccolato fondente e panna montata.  

Ristorante

Trattoria Carmen

Tradizione e territorio, alla maniera di una volta. Trattoria Carmen, come suggerisce il nome, è una trattoria accogliente e familiare, dove si può gustare cibo casalingo preparato con ingredienti di alta qualità. La cucina ha una dimensione artigianale, tutto viene preparato al momento e fatto in casa: come la pasta fresca da condire con sughi della tradizione, come quello a brasato. Trattoria Carmen ha un'atmosfera informale e rilassante, che si presta bene a cene con amici e familiari, e pranzi veloci. Scontrino medio sui 25€.

Street Food

Tutto fa brodo

Un locale orientale contemporaneo dove fermarsi quando si ha voglia di una buona cucina cinese. Tutto fa brodo è famoso in città per i tipici xiaolongbao, i ravioli di pasta ripieni di carne e brodo, e in generale per tutti i dim sum che vengono rigorosamente fatti a mano e chiusi, uno ad uno, da un team di cuochi di formazione taiwanese. Tutto fatto a mano è il mantra del locale: le sfogline chiudono strato dopo strato la pasta per i ravioli, con tecnica e abilità. Il menu è semplice: xiaolongbao (dai 6 ai 14€), dumplings (6-11€), shao Mai (7,5-14€), ramen (13,5€) e noodles (9,5€). Queste portate, signature del ristorante, si trovano sempre in menu e, a seconda della stagionalità, subiscono piccole variazioni.

Ristorante

Scannabue

Tra i posti più celebri di Torino, Scannabue cavalca i classici intramontabili della cucina piemontese. Da ormai 15 anni è punto di riferimento per torinesi e turisti che si godono un pranzo o una cena all’interno del dehors posizionato nella piazzetta di fronte la chiesa dei martiri Pietro e Paolo, angolo splendido e molto tipico di San Salvario. Qualità e ingredienti del territorio, freschezza stagionalità, sono punti imprescindibile del lavoro in cucina. Tra i piatti iconici: vitello tonnato (12€), agnolotti del plin ai tre arrosti (12€) e tonno di coniglio (12€).
 

Ristorante

Osteria del F.I.A.T.

Vicino il Lingotto, questa osteria celebra il Piemonte e la sua classe operaia in ogni dettaglio. Nei curiosi e pittoreschi arredi, con cimeli un po’ ovunque, e nel nome che è ovviamente un omaggio ai tempi d’oro della casa automobilistica. In realtà è anche un invito: “Fate In Fretta A Tavola”. Goliardico invito che però non viene mai preteso sul serio. All’Osteria del F.I.A.T. si mangia piemontese e popolare, piatti come pasta e fagioli (9€), agnolotti del plin (10€), polpette in umido (7,5€) e la torta 500, una tenerina al cioccolato in ricordo della mitica automobile.

Cocktail bar

Affini

Qui un tempo sorgeva il vecchio Vermut Anselmo, storca azienda di vermut torinese che qui aveva la sua unica sede. Ora c’è Affini da più di 10 anni, continuando questa tradizione tutta piemontese del celebre vino aromatizzato creato proprio a Torino a fine ‘700. Atmosfera d’antan, stile retrò e un ottimo e cordiale servizio, da Affini è tappa obbligata per bere bene all’aperitivo o dopo cena. Tanto vermut, ovviamente, distillati, liquori e amari locali come l’amaro San Salvario prodotto da loro. La carta dei cocktail propone grandi classici e le loro rivisitazioni, serviti con tapas che vanno dall’Oriente (come al tempura) fino al Piemonte.

Ristorante

La trattoria secondo me

Mauro Virdis è uno chef torinese con una bella esperienza alle spalle. Grande conoscitore della cucina locale e tradizionale, Mauro mette a frutto la sua eredità nella Trattoria secondo me. Tutta la pasta è fatta a mano, con uova biologiche di gallina bianca livornese allevate all’aperto, e tutti gli ingredienti sono selezionati personalmente da Virdis, che si avvale di fornitori e produttori di fiducia. Acciughe e salsa verde (12€) e vitello tonnato per iniziare, gnocchi al castelmagno o tajatin alla Monferrina (12€) e poi lumache o costatella di manzetta (20€) tra i piatti più gettonati di questa trattoria.


Ristorante

Trattoria Coco's

Dal 1970 una trattoria che merita il nome che porta. Genuina, vera, popolare e ovviamente di tradizione, Trattoria Coco’s è quel posto dove si cena su tavolacce di legno, circondati da foto del vecchio Toro e altri ricordi, si prende il vino della casa e si ordina tutta il menu. Abbondante e gustoso, come solo i menu delle trattorie sanno essere, con pasta e fagioli, ravioli, gnocchi al formaggio, brasati, e carne alla griglia. Un posto che va preservato e sostenuto, erede di un tempo che non c’è più.
 

Leggi il contenuto integrale su CiboToday

CiboToday è anche su Whatsapp, è sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

RomaToday è in caricamento