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Aperto a febbraio 2023 (ne abbiamo parlato qui), Grani a Monteverde è il locale della brava Giorgia Roscioli, che ha portato in una dimensione tutto sommato piccola un’offerta estremamente trasversale, che spazia dai lievitati per la colazione, ai prodotti salati. Fino chiaramente alla caffetteria, vero fulcro del piccolo banco, incentrato tutto sugli specialty. E siccome lo spazio è piccolo, ricordatevi che qui la colazione si può prenotare per godersela davvero. 


Grani Farine e Caffè

Non solo caffè di qualità ma anche tè arrivano da dietro il banco che Sergio Conti ha voluto per il suo locale nel quartiere Esquilino. Croissant, focacce, pane, torte e piatti spalmati per colazione, brunch e aperitivo condiscono il banco insieme con i caffè. Il locale sembra quasi estraneo al contesto romano, con uno spirito internazionale e un design asciutto, che ricorda negli arredi i locali della Scandinavia e il minimalismo nordico. Sul caffè il servizio si è affinato nel tempo, accanto alla proposta di tè che si può gustare direttamente al tavolo. Nel fine settimana, c’è da fare un po’ di fila. 


I Pain Suisse nel laboratorio di Forno Conti

La pasticciera di origini siciliane Chiara Caruso ha trasferito il suo Café Merenda da zona Marconi a Ostiense nel 2023, in un locale nei colori pastello con un comodo dehors e un gran profumo di torte e biscotti (qui la ricetta dei suoi infallibili cookies). Tra croissant, cinnamon roll e sfoglie farcite si trovano sempre più proposte salate: dal New York roll al salmone affumicato e formaggio spalmabile a molti tipi di sandwich, come ad esempio il Croque Madame, il Club Sandwich e l’avocado toast. Il caffè è di qualità specialty e si serve in diverse modalità di estrazione.


Cafè Merenda-3

Il panificatore Gabriele Bonci ha spianato la strada alla pizza in teglia romana di nuova generazione, quella con lievitazioni corrette, farine di qualità e una ricerca gastronomica sui topping. Una grande mano, la sua, anche sul maritozzo, immancabile in qualsiasi forno capitolino che guardi alla tradizione. Bonci non si sottrae, anzi, e gli dedica un intero frigorifero. I suoi prevedono un impasto classico — a base di farine biologiche, uova e lievito madre — oppure al cacao, mentre la farcitura è la più soffice delle panne montate.


Maritozzo-2

Il bello di questo locale è che i lievitati della colazione arrivano direttamente dal forno con laboratorio a vista che è esattamente davanti al bancone. Piccolo ma ricco di proposte, questo spazio per mangiare ricette dolci e salati, come croissant, cruffin, maritozzi, bignè, frolle e biscotti non delude gli amanti della colazione dolce. La proposta della caffetteria è essenziale, ma eseguita abbastanza bene, da gustare insieme ai lievitati quasi espressi che si possono consumare sia nel grande tavolo sociale interno, che nel grazioso spazio esterno. Prima di andare via, si può prendere anche il pane per casa.

Santi Sebastiano e Valentino-2

Nella pasticceria di Walter Musco in Largo Bompiani si fa una delle migliori colazioni di Roma. C’è una linea di caffetteria specialty, lievitati fatti a regola d’arte (interessante anche il croissant fritto e il New York roll al cioccolato o caramello salato) e un’ottima scelta di pasticceria salata per accompagnare l’aperitivo. Musco ha un passato da gallerista e una grande passione per l’arte, che lo stimola a inventare eleganti torte moderne ispirate e Pollock, Warhol e Lucio Fontana. Da vedere, sotto Pasqua, anche la mostra di uova di cioccolato artistiche, delle vere e proprie sculture (che ci ha mostrato dal laboratorio come si realizzano).


Pasticceria Walter Musco

Un passato da giornalista gastronomica per Sara Bonamini e da interior designer per Flaminia Fratini ha fatto da apripista all’apertura di questa deliziosa bakery in centro, aperta dal 2022 con due sale arredate con gusto (e alcuni pezzi si possono addirittura acquistare). Per la colazione si possono scegliere prodotti dolci (dal banco di destra) e salati (dal banco di sinistra). Tra cui croissant, frolle, torte, oppure pizze farcite e condite. Il tutto da unire a un caffè specialty,

Tulipane Roma

Nella sconfinata proposta di questa pasticceria storica, aperta nel 1974 e ben nota anche al di fuori dei residenti, la colazione è un momento importante. Arrivano cornetti perfettamente sfogliati per chi si sveglia di buon’ora, dolci monoporzione, lievitati di tutti i tipi e perfino mignon. Un posto speciale lo ricopre proprio il maritozzo, con una leggerissima spolverata di zucchero a velo e abbondante farcitura di panna.


D'antoni

Giorgia Proia e Daniele Antonelli, coppia sul lavoro e nella vita (e c’è anche il piccolo Manfredi, che ha dato il nome al locale), hanno aperto la loro “casa” della pasticceria e del buon caffè nel 2015. Ci troviamo nel rione San Saba, a pochi passi da Piramide e Circo Massimo, in un locale di piccole dimensioni ma con un bel dehors su Viale Aventino. Da subito si fanno notare per la qualità della linea, con una menzione di merito per i lievitati — il panettone, qui, si sforna anche d’estate — alla quale si affianca una caffetteria di alta qualità. Il locale è infatti il primo ambassador a Roma dei caffè specialty 1895 by Lavazza, il comparto premium del marchio torinese. Orari estesi dalla mattina al dopo cena, con l’ingresso recente della chef Ornella De Felice per consegnare proposte interessanti anche a pranzo e all’ora dell’aperitivo. Per colazione ordinate un flat white ben eseguito (doppio espresso sormontato da crema di latte) e non dimenticate di affiancarci il loro SpecialOne, un sontuoso croissant con maionese ai lamponi e chantilly alla vaniglia.

Casa Manfredi-2

Per il cabaret domenicale delle pastarelle bisogna andare alla Pasticceria Luperini. La famiglia la porta avanti senza soluzione di continuità dal 1961, preparando ogni giorno torte classiche e pasticcini, anche in versione maxi, ideali per i pranzi delle feste. Una garanzia. La mano è esperta non solo sui dolci, perché qui vanno forte anche i tramezzini con il pane in cassetta fatto in casa, farciti con generosità, e il panettone gastronomico: un classico degli anni ’90 che risolve antipasto, aperitivo e merenda. Per tutti i gusti.

I bignè della Pasticceria Luperini
Apri su Maps 3518878884 @lemono_di_granelle

Nel 2022 Giorgia Fontana e Roberta Pignotti hanno aperto un piccolo laboratorio di pasticceria artigianale portando i loro dolci nel quartiere Tuscolano. Qui si può venire per assaggiare e portare a casa le frolle, i biscotti, le monoporzioni, i grandi lievitati come la colomba e il panettone, torte su ordinazione, e anche confezioni già pronte da portare a casa o da regalare. Viene riposta particolare attenzione anche alla presenza di ricette vegane.

Le Mono di Granelle
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Alla sua pasticceria di Garbatella, Giorgia Grillo ha lavorato molto anche sul caffè, tema a lei caro. Ha deciso di servire soltanto caffè arabica, del quale usa un blend della torrefazione romana Picapau. A rotazione sono disponibili anche monorigine Dubbini e Alto Gradimento, ma la ricerca su altre referenze è continua. Insieme a un maritozzo, un ciavattone o un croquembouche si può ordinare l’espresso, ma anche il filtro; consigliato anche l’ottimo cappuccino.


Ciavattone e caffè da Nero Vaniglia
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Marigold è una delle prime insegne che hanno portato a Roma il concetto di bakery nordeuropea. Dal 2018, in un locale arredato con gusto minimale, tutto tavoli in legno e ceramiche artigianali, servono caffè specialty (c’è anche una linea fatta apposta per loro) e lievitati internazionali come il cinnamon e l’hot cross bun nonché la carrot cake. É molto interessante anche la carta del brunch del sabato e domenica mattina, con proposte come la granola fatta in casa servita con ottimo yogurt e frutta di stagione (7,50€), le uova strapazzate alla salvia e pane al lievito madre (7€), nonché i pancakes al latticello con burro fuso e sciroppo d’acero (10,50€). 


Marigold

Non 2018 i fratelli Manuela e Andrea Monteforte hanno riaperto al pubblico con il nome di “Forno Monteforte” un vecchio forno nel centro di Roma. Lo spazio, disegnato dall’architetto Roberto Liorni, non si presenta come quello di un forno classico, ma assomiglia più a un locale vero e proprio, attivo dalla mattina alla sera, la cui offerta si snocciola intorno al lunghissimo banco curvo. La proposta è molto ampia e comprende prodotti dolci e salati per la colazione, dai maritozzi alle pizze salate, dai cornetti alle crostate di frolla, da unire alla caffetteria.

Forno Monteforte-3

Da quando Daniele Marè ha preso in mano il panificio di famiglia nel quartiere Prati, il pane e la pizza hanno subito una piccola ma sostanziale rivoluzione. La pizza è quella sulla pala, lunga, anzi lunghissima, “stirata” come si faceva nei vecchi panifici. Il pane, realizzato nel suo piccolo laboratorio, con una dedizione quasi maniacale, è il pane per le famiglie, per il quartiere ma anche per gli appassionati delle lievitazioni. I vecchi metodi, lievitazioni brevi, farine commerciali e un numero ristretto di tipologie, sono stati sostituiti da processi più oculati e fantasiosi. Sul banco del panificio si possono quindi trovare i pani ripieni, il pane di campagna per la bruschetta e gli affettati, il pane a lievitazione spontanea con farro, segale e semi, il bauletto di segale, e anche pane da miscele fatte direttamente da Marè, per esempio per la pagnotta con grano duro, segale, farro, grano saraceno, malto d’orzo, farina di frumento e semi misti.

Panificio Marè Prati
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Storico riferimento per i maritozzi romani, Regoli all’Esquilino resiste alle mode, al tempo e alle folle. Quando i maritozzi sono finiti, soprattutto nel fine settimana, non c’è santo che tenga, i proprietari mettono fuori un cartello scritto a mano e se ne riparla il giorno dopo. È uno dei pochi che fa il maritozzo quaresimale senza panna ma con l’uvetta. I maritozzi di Regoli sono enormi, classici nel gusto e nell’aspetto, aperti a metà e ricoperti di panna perfettamente spatolata nell’altra metà, dalla forma ovale e allungata. Molti sono convinti siano i migliori maritozzi di Roma: è più probabile che la fama, mista al romanticismo e alla storia dell’insegna abbiano contribuito a questo primato.

Maritozzi regoli

Il pasticciere di lungo corso Andrea De Bellis è tornato dietro al bancone con l'apertura, a giugno 2024, del suo Libera Pasticceria Caffetteria. Un locale dedicato al caffè di qualità specialty e ai dolci adatti a tutte le esigenze, anche di chi ha intolleranze e chi sceglie di evitare i derivati animali. A colazione si può scegliere tra un Croissant (1,5€) o un “Maritosto” (2€) magari sorseggiando lo Specialty del momento (1,5€), mentre se si opta per un dolce monoporzione, come ad esempio l’ottimo ‘Equatoriale’ al cioccolato (5€). Non mancano torte moderne, pasticcini e monoporzioni.

Monoporzioni del banco di Libera ph. Luca Sessa

Altro riferimento inossidabile per la pasticceria classica a Roma è Romoli, aperto nel 1954 in Viale Eritrea. Caffetteria, bar da banco, torte per la domenica e servizio praticamente non stop (dalle 6 del mattino alle 2 di notte) ne hanno decretato il successo. I frequentatori del locale vanno pazzi per i maritozzi ben farciti, disponibili talvolta anche ripieni di cioccolato o di crema. Ma quelli alla panna sono il vero fiore all’occhiello del banco.

Bar Pasticceria Romoli-2

Tre vetrine su Via Piave hanno accolto il nuovo Le Levain di Giuseppe Solfrizzi (ne abbiamo parlato qui) a novembre 2023. In questa nuova apertura, più articolata del negozio ormai storico di Trastevere, Solfrizzi ha deciso di dare molto più spazio al caffè di qualità, vista la presenza in società di Emanuele Bernabei, della torrefazione romana Picapau. Nella nuova proposta: non solo dolci e caffè al banco, ma anche una trentina di coperti dove fare colazione, spuntini e pranzo seduti. La proposta di cafeteria mostra anche delle chicche del mese, come il Bamboo, infuso al tè matcha, “Bounty” al cocco fatto da noi e latte d’avena montato, oppure lo Yellow Mellow con chantilly e cremoso allo zenzero con spezie, pralinato di nocciole à l'ancienne, latte d'avena montato e shot di espresso. 


Interno del nuovo Le Levain Café
 

Athina Patsis è la pasticciera dietro ai dolci di Pomme, pasticceria di ispirazione francese aperta nel 2020 a Grottaferrata. Sul banco sfilano burrosi lievitati per la colazione, tra cui croissant, pain au chocolat, veneziane, maritozzi e bombe farcite. Ci sono anche le torte, sia monoporzioni che intere da portare a casa. Oltre alla caffetteria si può venire qui anche per l’aperitivo nel tardo pomeriggio, per assaggiare le proposte salate. Dentro è piuttosto piccolo ma c’è anche uno spazio esterno.

Pommes Pasticceria Creativa
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Mario e Faustina Fortini - rispettivamente gelatiere e pasticcera - aprirono una latteria e cremeria ad Albano Laziale addirittura negli anni '40. I loro nipoti hanno deciso di seguirne le orme con un progetto personale a partire dal 2014, inaugurando il nuovo Fortini Lab con una proposta inizialmente virata verso le proposte vegane e crudiste. Oggi il loro è un locale raffinato e dal design contemporaneo, con un lungo bancone sul quale si trova molto altro: dai lievitati per la colazione alle monoporzioni, passando per le torte moderne. Insieme a loro, da qualche mese, c'è il giovane pasticcere Gabriel Gianforchetti, forte di esperienze con grandi maestri d'oltralpe, che si ispira alla tecnica francese a partire da ingredienti locali. Non solo colazione e merenda, ma anche un light lunch a cura di uno chef dedicato (piatti del giorno a 5-10€), possibilità di brunch (4 portate tra uova, sandwich, bagel e insalate a 25€) e pure aperitivo (degustazione di 3 tapas, 15€). Per il prossimo settembre, infine, c'è in ballo una grande novità: Riforma, una proposta di ristorante di soli dessert con un menu degustazione di 4 portate (naturalmente bilanciate e riviste negli zuccheri).

I mignon di Fortini Lab, ph. Alberto Blasetti

Il lievitista Francesco Arnesano ha imparato le basi della pizza in teglia dal maestro Gabriele Bonci, poi si è messo in proprio in questo piccolo locale di Viale Europa. Qui sforna alcune delle pizze al taglio più apprezzate della Capitale, in versioni classiche e anche con interessanti condimenti cucinati; oppure salumi e formaggi di alta qualità. Si trovano anche pane da farine artigianali e fritti di livello gastronomico, come la crocchetta di patate cacio e pepe o la frittatina di pasta alla carbonara.


Lievito Pizza Pane-2

La famiglia Frontoni fa il pane dal 1950; prima in due forni a Garbatella e dal 2015 in un nuovo locale all’ombra della basilica di San Paolo, che da un paio di anni ha raddoppiato in zona Appio-Tuscolano. Con la farina marchigiana del Molino Paolo Mariani si impasta una pizza bianca al sesamo che è diventata un must dell’esercizio, richiestissima anche da altri locali in città. A Natale il banco si affolla di panettoni, oltre alle 10 tipologie di pane della casa da lievito madre (prevale il grande formato, che si conserva meglio), una buona selezione di pizza alla pala, supplì e dolci da forno. Quando è periodo, assaggiate le chiacchiere.

La pizza bianca al sesamo con la mortadella di Elettroforno Frontoni

Una boulangerie autenticamente francese che a un certo punto si trasforma in gastronomia, bistrot e infine champagneria. Con vista sulla Tour Eiffel? No, qui siamo accanto al Palazzaccio. Anche se è difficile crederci, tra quiche Lorraine con pancetta e emmenthal, omelette al tartufo e crêpe al burro salato. Buone anche le galette bretoni di grano saraceno servite col brie oppure, in versione vegetariana, radicchio stufato e formaggio bleu d’Auvergne. Fermatevi per colazione e poi fate la spesa al banco dei formaggi.

La galette al grano saraceno di Le Carré Français
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Nato nel 1954, il Forno Marchetti è uno dei riferimenti storici per la panificazione in città. Possiamo vedere la produzione incentrata sui grandi classici della panetteria italiana, tra pani e pizze, per arrivare poi anche ai dolci da forno, la biscotteria e i grandi lievitati delle feste. A questi si aggiunge il cavallo di battaglia dell’insegna, la scrocchia di Forno Marchetti, fatta con acqua, olio e farina, una lingua croccante, sia nella versione bianca che con il pomodoro che è letteralmente una forma di dipendenza. Non stupitevi infatti di trovarla in tanti locali di Roma nel cestino del pane.

Forno Marchetti

Una pasticceria come non ne esistono più molte, quasi ferma agli Anni Settanta sia nell’arredo che nello stile delle paste. Paste — appunto — più che ‘pastarelle’, perché il formato è quello generoso che un po’ ci siamo dimenticati. Veniteci la domenica mattina per il cabaret della festa, tra bigné pieni zeppi di crema pasticciera, cioccolato o zabaione, maritozzi e diplomatici che puntano dritto alla sostanza più che alla forma.


Dolciaria Joli
Apri su Maps 0689413947 @federicoprodon

Emerso sugli schermi televisivi con la partecipazione a un talent, il romano Federico Prodon poi non ha fatto che studiare e perfezionarsi, lavorando per anni al Caffè Hungaria ai Parioli. Oggi è presente al Mercato Centrale e, da qualche mese, ha aperto anche la sua “boutique” a Borgo Pio, dove propone dolci di ispirazione francese, ma non solo. Assaggiate il Mont Blanc, quando è stagione, ma anche uno dei suoi maritozzi, da lievito madre e con varie farciture. Oltre alla canonica panna, si trovano aromatizzati al caffè (memorie di tiramisù) oppure farciti alla crema e fragoline di bosco.


Federico Prodon

Apri su Maps 3891551336 @paneetempesta

Aperto nel 2015 Pane e Tempesta a Monteverde, oggi è gestito da Omar Abdel Fattahnel che propone i suoi prodotti di qualità nel piccolo forno, che ha anche una parte di gastronomia e fritti. Si viene qui soprattutto per pane e pizza, durante i periodi caldi poi arrivano anche i grandi lievitati, come il panettone per Natale e la colomba per Pasqua.

Pane e Tempesta
Apri su Maps 068412220 @gruepasticceria

Nella pasticceria di Viale Regina Margherita, guidata da Felice Venanzi e Marta Boccanera, il maritozzo è uno dei capisaldi dell’offerta. Lo troviamo sia nella versione classica, con l’impasto realizzato con lievito madre e un cuore di crema pasticciera oltre alla panna montata, che in divertenti varianti. Per esempio ci sono i maritozzi speciali preparati per festeggiare gli innamorati, la mamma, il papà nel giorno delle feste a loro dedicate. Oppure quelli stagionali al tiramisù con crema al mascarpone e un cuore di pan di spagna inzuppato al caffè e al pistacchio e confettura di lamponi. O ancora con chantilly alla vaniglia e fragoline con un cuore di confettura di frutti rossi oppure con chantilly alla nocciola del Piemonte e caramello.

Maritozzi classici

I residenti considerano questa pasticceria un passaggio obbligato la domenica o in occasione di ricorrenze per comprare paste, pasticcini e torte. Dal nome del pasticciere che la abita, per tutti Max, il marchio ha due sedi nello stesso quartiere dove è possibile trovare biscotti, meringhe, e torte, come la Tiramisù, la Torta ai tre cioccolati, la Moretta con cioccolato, panna e crema pasticciera, la Sacher normale o al pistacchio, la Mimosa classica o all’arancia. La pasticceria è particolarmente attiva anche nella produzione di colombe e panettoni, presentati in diverse ricettazioni, come mela, noci e cannella, cioccolato e pera, rocher al pistacchio, ananas, frutti di bosco e zuppa inglese. Due le sedi: una in via Publio Valerio, l’altra in Via Lucio Papirio 99.

Pasticceria Max

Nel 2014, a Roma, ha aperto la prima pasticceria, cioccolateria e (naturalmente) gelateria vegana e crudista. Cosa significa? Che fare il gelato senza uova né latte, con ingredienti trattati a temperature mai superiori ai 42° — quindi sostanzialmente crudi — si può. A dare gusto e consistenza in questo caso provvedono le basi di frutta secca, poi addolcite con pochissimo zucchero di cocco biologico e integrale (ma c’è anche una linea totalmente sugar free), che ha anche il pregio di un indice glicemico molto basso. Un motivo in più per ordinare un cono grande. Scegliete quel che preferite tra pistacchio, nocciola, crema al limone, mandorla e cioccolato e ricordate che, nei punti vendita di Monti, Ghetto e Parioli, c’è anche un bancone con praline e monoporzioni. Coni e coppette da 3,20 a 5,20€, vaschette a 38€ al kg.


Grezzo Raw Chocolate
Apri su Maps 3394658493 @meraki.albano

Arrivato a gennaio 2023, questo localino ad Albano Laziale è il giusto pit-stop per chi vuole fare una colazione con un buon caffè (le miscele sono quelle di Caffè Rinaldi), mangiare un cornetto o un lievitato preparato nel piccolo ma funzionale laboratorio interno. Ci sono anche le sedute che lo rendono un bar un po’ meno all’italiana e un po’ più una caffetteria contemporanea, con diversi metodi di estrazione del caffè. Dalla pasticceria arrivano anche dolcetti e torte.

Meraki Albano Laziale

Scoperto a un pubblico più vasto grazie a una trasmissione televisiva sui panificatori, il Forno degli amici è stato aperto nel 2012 ma la storia della Famiglia Stocchi che lo guida risale praticamente alla prima decade del ‘900. Oggi al pane troviamo Federico Stocchi che, insieme alla sua famiglia, serve prodotti da forno della tradizione romana. Dalle pagnotte alla pizza.

Il forno degli Amici

Partita come autodidatta, Claudia Martelloni si è affermata nel tempo come una delle migliori pasticciere di Roma. Dal suo banco arrivano soprattutto monoporzioni (no lievitati, no cornetti) e torte di sua creazione, qualcuna ispirata anche ai grandi pasticcieri contemporanee, come Cedric Grolet. Ogni mese vengono proposti dei gusti nuovi, con ricette e ingredienti stagionali o legati alle festività. Il colpo d’occhio lo fa sicuramente l’estetica: queste piccole monoporzioni più che dei dessert sono dei gioiellini. Ci sono anche macarons, biscotti, cesti di Natale (al momento giusto dell’anno), creme spalmabili, tè e caffè per fare anche una piccola pausa.

Charlotte Pasticceria

A Via Camilla trovate il pane di un vero nerd dei lievitati. Infarinatura è la creatura di Manuel Perego, one man show del pane che nel suo laboratorio di panificazione con vendita al dettaglio seleziona attentamente i prodotti e li lavora in modo attento, usando solo lievito madre di segale integrale. Pagnotte, pizza, pizzette e altri tipi di pane si ordinano, come da consueto, al peso dal banco. A seconda dei momenti, anche grissini, focacce e tozzetti.

Infarinatura-2

Ritrovo dolciario del quartiere, Pasticceria Barberini è un elegante indirizzo sulla trafficata Via Marmorata per fermarsi a fare colazione o una semplice merenda. Troviamo sul bancone sia mignon, che cornetti sfogliati, che dolci delle festività (tra cui il panettone). Ma volendo si può andare anche oltre e selezionare una torta da portare a casa e condividere con i commensali del cuore.

Pasticceria Barberini

Matteo Valentini ha fatto la scuola dell’alta ristorazione. Poi, come altri cuochi contemporanei, ha preferito il pane. Lo dimostra la scelta di aprire un laboratorio di panificazione con delivery nel 2020, per poi trasformarlo in un negozio in carne ed ossa nel 2022. Si trova a Marconi: due vetrine a tutto campo, con laboratorio e banco, niente somministrazione. Sui pioli fanno mostra di sé i pani del giorno, non un’infinità ma prodotti ben realizzati che vanno velocemente a ruba e che spaziano tra vari stili. Poi anche dolci, prodotti da forno e pizza. Pane di campagna, integrale, grani duri e saragolla sono quasi sempre presenti, si aggiungono poi le ricette del momento. Grandi lievitati per le feste, pani farciti e focacce fanno il resto.

Triticum Micropanificio Agricolo

La pasticceria Lazzeri è un’insegna storica al lavoro in Via Vedana dal 1962. La aprirono i bisnonni degli attuali gestori, e da allora l’attività è sempre rimasta in famiglia. Qui si trovano alcuni dei migliori cornetti del quartiere, ma anche pane, rustici e pizzette. Non manca nulla dal repertorio di dolci e torte classiche: dalla torta della nonna alla Sacher, passando per maritozzi, Mont Blanc, bigné e crostate di frutta.


Pasticceria Lazzeri