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Dove mangiare

C'è una gelateria di Torino che offre un gusto e uno solo

Si chiama Biraghi ma il suo banco non è rifornito come una normale gelateria. Qui si può scegliere un solo e unico gusto, l’unico che producono. Ecco perché

A Torino c’è una gelateria, Biraghi, che offre solo e soltanto un gusto. Ma per capire perché prendiamola alla larga. È probabile che i primi sorbetti siano nati con gli arabi durante il Medioevo. In quel periodo infatti veniva già consumata una bevanda (Sharbat) a base di acqua, zucchero, frutta o petali di fiore, solitamente servita fredda o ghiacciata. Dagli arabi la ricetta arriva fino in Sicilia, poi in tutta Italia e infine si diffonde in svariate corti europee, anche grazie a Caterina de’ Medici (XVI secolo) che da Firenze porta in Francia questo alimento. Tra storia e leggenda. Per la prima vera gelateria bisogna però aspettare il 1686, anno in cui l’italiano Francesco Procopio dei Coltelli apre a Parigi il Café Procope, un locale di granite, di sorbetti e di prime versioni del gelato.

Prima esistevano poche varianti di gusti e tutti, più o meno simili, erano a base di latte e zucchero. Oggi invece basta entrare in una qualsiasi gelateria per capire di essere in difficoltà e di non sapere assolutamente cosa prendere, la scelta da fronteggiare è troppo ampia. Il problema però non si pone se ci si trova a Torino, se si amano i sapori semplici e se si è disposti a fare qualche minuto abbondante di fila. Qui, esiste infatti una gelateria che ha risolto il problema alla radice, ovvero propone solo un gusto: il gelato al latte. 

Il gelato al latte di Biraghi

L’azienda Biraghi a Torino

Biraghi è un’azienda casearia cuneese fondata nel 1934 da Ferruccio Biraghi e che oggi, dalla raccolta del latte fino al pack finale, produce il formaggio stagionato GranBiraghi, il Gorgonzola Dop, il burro e la ricotta. Nasce proprio da qui l’intuizione di non destinare la sua materia prima unicamente alla grande distribuzione, ma di produrre anche un prodotto diverso. È l’estate del 2020, si è appena usciti dal primo lockdown e con qualche titubanza si torna a vivere le piazze e le strade, a fare una passeggiata. E a prendersi un gelato. La gelateria Biraghi prende forma proprio a giugno di quell’anno proponendo ai torinesi una pausa semplice, fresca e senza impegno. Il gelato Biraghi esiste infatti da circa 60 anni, ma mentre prima era disponibile solo nello Spaccio Freschi Biraghi di Cavallermaggiore, oggi si trova anche nel pieno centro città, in Piazza San Carlo.

Il gelato al latte Biraghi

Latte, panna e zucchero. Un gelato dal sapore semplice e tradizionale, fresco e che deve piacere a tutti. Il latte viene direttamente dalle aziende agricole che Biraghi ha nelle provincie di Cuneo e di Torino, a questo si unisce la consistenza morbida della panna addolcita dallo zucchero. Nulla di più. Il locale si trova sotto il porticato della grande piazza torinese e serve il gelato direttamente su strada. Salta subito all’occhio la lunga fila di persone che aspettano di essere servite, una quantità davvero insolita contando che si tratta di un posto che propone un solo tipo di gelato. Servita in cono o coppetta e dall’aspetto invitante, questo format semplice è a forte rischio plagio. Vedremo chi copierà per primo.

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