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Mercoledì, 17 Luglio 2024
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La catena di boulangerie francesi più famosa al mondo ha aperto a Roma

Paul, azienda nata in Francia nel 1889 (l’anno di costruzione della Tour Eiffel), dopo aver aperto oltre 700 negozi nel mondo, sbarca a Roma alla Stazione Termini. È il primo punto vendita italiano, ma ne seguiranno altri

Mangiare un pain au chocolat passeggiando lungo gli Champs-Élysées o gustare un éclair in aeroporto: quanti di noi, viaggiando, hanno varcato la porta di Paul, la famosa boulangerie e patisserie francese presente in oltre 40 paesi del mondo. Un’azienda che dal 1889, sforna leccornie dolci e salate che sono icona della tradizione gastronomica di Francia e che è appena arrivata, per la prima volta in assoluto, in Italia.

Il nuovo negozio di Paul alla Stazione Termini

Paul ha scelto la Capitale per il suo primo store italiano e non un luogo qualunque, ma un crocevia di centinaia di migliaia di persone al giorno che vanno e vengono, per piacere o per dovere. Stiamo parlando della Stazione Termini. È qui che la boulangerie francese ha aperto le sue porte, precisamente sulla Terrazza Termini. Quello di Paul è uno spazio di 180mq con lo stile tipico della catena francese: mattonelle bianche e nere, immagini storiche dei primi negozi, divanetti, tavolini e prese di ricarica, un servizio utile per i clienti in viaggio.

Qui viaggiatori e clienti esterni possono assaggiare croissant, pain au chocolate, tarte au citron, molleux au chocolate, éclair e macarons. Non manca, inoltre, l’offerta salata a base di baguette e sfilatini farciti. Oltre ad un luogo dove consumare i prodotti della patisserie e della boulangerie francese, Paul alla Stazione Termini punta a diventare un’area in cui prendersi una pausa dal viaggio, nel pieno stile dei cafè francesi.

Paul, una storia di famiglia

Era il 1889 quando Charlemagne Mayot apriva la prima boulangerie a Croix, vicino a Lille. Lo stesso anno, a Parigi, veniva eretta la Tour Eiffel in occasione dell’Expo, il monumento che poi sarebbe divenuto icona di tutta la Francia. La storia di Paul non è poi tanto diversa: l’azienda di famiglia, nel tempo, è entrata a far parte degli attori protagonisti del mercato della ristorazione veloce in Francia, ha esportato il suo marchio nel mondo, fino a diventare un nome familiare – simbolo di panificazione in stile francese e anche di buona qualità media – a livello globale.

La prima boulangerie, nel 1935, venne acquistata dalla nipote di Mayot Suzanne e dal marito Julien Holder che la chiamarono Paul. Da allora, il nome non è stato più cambiato. Inoltre quella pasticceria di Lille è ancora in attività e rappresenta la longevità della catena. Dal 1987 Paul è diventato anche ristorante e con questo format più completo ha conquistato l’Asia e il Medio Oriente. Il primo store internazionale è stato aperto nel 1989 in Giappone. Ad oggi l’azienda è attiva in oltre 50 paesi con circa 780 punti vendita.

“Pur rimanendo fedeli alle nostre radici storiche, in Paul non abbiamo mai smesso di inventare, innovare e aprire nuovi capitoli della nostra storia” si legge sul sito ufficiale della boulangerie e patisserie. Così ai grandi classici, negli anni, si sono aggiunte alcune creazioni gourmet che hanno fortificato ulteriormente Paul e lo hanno confermato come una delle catene francesi più amate al mondo.

La boulangerie Paul in Italia, le aperture

Da tempo si parlava di possibili aperture di Paul in Italia. A marzo la conferma che l’azienda Areas My Chef si sarebbe guadagnata lo sviluppo del brand nel nostro paese, a partire da due location piuttosto appetibili: la stazione Centrale di Milano e quella di Roma Termini. Ma è lecito attendersi anche altre aperture, se i riscontri di pubblico saranno incoraggianti. È interessante notare come l’Italia per molti motivi si confermi una meta ambita sì, ma molto molto tardiva nello sviluppo di catene estere di ristorazione organizzata. Basti pensare al fatto che Paul ha aperto solo nel 2023 così come Pret, o che il primo Starbucks è arrivato in Italia solo nel 2018 e il primo KFC nel 2014.

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