Martedì, 27 Luglio 2021
Sicurezza

Mal di gola e allergie da aria condizionata: può dipendere dai filtri

Come e quando pulire i filtri dell'aria condizionata e quali sono gli effetti collaterali sulla salute e i sintomi da non sottovalutare se non si procede con una pulizia corretta

Con il caldo a Roma l'uso dei condizionatori diventa indispensabile ed effettuare una corretta manutenzione e pulizia degli apparecchi è fondamentale. I filtri, in particolare, devono essere correttamente puliti per evitare fastidiose conseguenze.

Polvere, allergeni, inquinanti atmosferici e peli degli animali domestici si accumulano nel tempo nei filtri dell'aria condizionata, disperdendosi poi nell’aria che respiriamo e comportando una serie di rischi per la salute.

Prima di accendere l'aria condizionata, dunque, è bene verificare che anche i filtri siano ben puliti, così da evitare spiacevoli effetti negativi sulla salute. Una corretta manutenzione e pulizia, infatti, permettono di ottimizzare il funzionamento dei condizionatori e di ridurre la spesa energetica. 

Vediamo come vanno puliti correttamente i filtri e quali possono essere gli effetti collaterali sulla salute e i sintomi da non sottovalutare se non si procede con una pulizia corretta.

Cosa succede se non si puliscono i filtri del condizionatore?

I filtri sporchi del condizionatore sono terreno fertile per diverse sostanze nocive, soprattutto per le persone allergiche, come polvere, agenti inquinanti, muffe e funghi dannosi; queste si accumulano all’interno del sistema di condizionamento per poi venire rilasciate nell’aria che respiriamo una volta che l'aria condizionata viene accesa, contaminando così le stanze di casa, e possono favorire l’insorgenza di alcune patologie. Mal di gola, lombalgie, bronchiti, raffreddori e infezioni causate da batteri e altri agenti patogeni sono tra i disturbi più diffusi legati ad una scarsa pulizia dei filtri dell'aria condizionata.

Non basta soltanto non esporsi direttamente al getto di aria per evitare malassi, dunque, ma è importante sapere che anche una cattiva manutenzione dei condizionatori può essere causa di problematiche di vario tipo.

I sintomi da non sottovalutare e che possono essere indice di una scarsa pulizia dei filtri dell'aria condizionata sono:

  • mal di testa
  • irritazione degli occhi
  • irritazione della pelle, secchezza e prurito
  • scolo retronasale
  • tosse
  • raffreddore
  • mal di gola
  • stanchezza 
  • attacchi d’asma
  • problemi respiratori.

Questi sintomi, inoltre, possono essere più “importanti” e manifestarsi in modo più severo sia per chi soffre di allergie che nei bambini.

Quando pulire i filtri del condizionatore

I filtri vanno, dunque, puliti regolarmente per evitare l'annidarsi di batteri, il sostare di polveri. La pulizia dei filtri andrebbe eseguita almeno una o due volte all’anno: in primavera, se si utilizzano i condizionatori esclusivamente d’estate, o a ogni cambio di stagione, soprattutto se i condizionatori sono in uso sia d’inverno che d’estate.

Oltre alla manutenzione annuale, poi, i filtri dell'aria condizionata andrebbero puliti ogni volta che si sente cattivo odore dopo l’accensione e nel caso in cui l’aria faccia fatica a rinfrescarsi o a riscaldarsi.

Come pulire i filtri del condizionatore

Prima di procedere con la pulizia dei filtri dell'aria condizionata è necessario:

  • consultare il libretto di istruzioni, per verificare la procedura più corretta
  • staccare la corrente elettrica, per evitare problemi durante la pulizia.
  • Inoltre, durante lo smontaggio e la pulizia dei filtri è bene indossare dei guanti e una mascherina, per una questione di igiene e soprattutto se si è allergici agli acari della polvere.

Generalmente, il condizionatore ha al suo interno due tipi di filtri: uno antipolvere e uno a carboni attivi, per purificare l’aria dai batteri. In linea di massima, per una corretta manutenzione basterà smontare o semplicemente aprire la parte anteriore del condizionatore e controllare lo stato dei filtri. Se questi sono danneggiati o particolarmente usurati si dovrà contattare un tecnico per procedere direttamente alla loro sostituzione

In caso contrario, basterà procedere con la pulizia dei filtri. Per pulire il filtro antipolvere si potrà procedere in due modi diversi:

  • pulizia a secco – pulire il filtro utilizzando l’aspirapolvere, per un’azione mirata e veloce;
  • pulizia profonda – utilizzare una spazzolina a setole morbide per rimuovere tutta la polvere, poi sciacquare il filtro con acqua corrente e lasciar asciugare all’aria aperta, meglio se in un luogo riparato così da evitare di ritrovare il filtro nuovamente impolverato.

Per pulire il filtro purificante a carboni attivi invece, si può preparare una soluzione di acqua e sapone neutro, in cui lasciare il filtro in ammollo. Poi, far asciugare il filtro all’aria aperta o con l’aiuto di un compressore ad aria.

La pulizia dei filtri si può concludere utilizzando uno spray igienizzante o un deodorante delicato, ma è sempre meglio verificare che questo passaggio sia consigliato anche nel libretto di istruzioni. Infine, rimontare i filtri e la parte anteriore dell’impianto, riattaccare la corrente e fare un test di prova.

La pulizia del motore

A questo punto non resta che pulire il motore esterno. E' importante assicurarsi che il motore possa lavorare bene e senza ostacoli. Per eliminare la polvere accumulatasi nel tempo, spazzolare le grate con una scopa o utilizza l’aspirapolvere, soprattutto se le grate sono particolarmente sporche e otturate. Poi, lavare la superficie esterna con un panno umido e dello sgrassatore universale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mal di gola e allergie da aria condizionata: può dipendere dai filtri

RomaToday è in caricamento