I consigli per avere un prato verde in primavera

Con la primavera il giardino diventa il luogo ideale in cui trascorrere il tempo libero. Per godere in pieno di questo angolo verde, il prato deve essere ben curato. Ecco alcuni consigli

Con le giornate miti e soleggiate, con la maggiore permanenza a casa a causa delle restrizioni da Covid, il giardino diventa - per chi ha la fortuna di averlo - un'oasi felice. Un luogo dove rilassarsi, prendere il sole, giocare con i bambini, leggere un libro, dedicarsi a piante e fiori, magari realizzando anche dei piacevoli angoli per mangiare. 

Con la primavera in tanti si concentrano sugli arredi come sedie, tavoli o dondoli, altri invece si dedicano al giardinaggio curando le loro piante preferite come orchidee e azalee. Pur avendo un giardino con l’indispensabile e colorato, un aspetto da non trascurare è il prato. L’erba troppo alta o ingiallita può dare all’esterno un aspetto trascurato e rendere vana la semina.

La manutenzione del prato non è impegnativa, basta avere costanza, seguire pochi consigli e in poco tempo si avrà un giardino verde e rigoglioso.

Come tagliare l’erba

Dal mese di marzo inizia la fase dello sfalcio. Nei mesi di aprile maggio e, a seguire, nei mesi estivi, sarà fondamentale la cura e la manutenzione costante dell'erba. Il taglio deve avere un’altezza che si aggira sui 4 cm. Con l’arrivo dei mesi più caldi bisogna intensificare lo sfalcio perché irrobustendosi l'erba cresce più rapidamente, l’intervallo di tempo si aggira sui 6-7 giorni e si può abbassare il taglio fino a 3,5 cm.

Il consiglio è di usare il tosaerba durante le ore più calde e soprattutto quando il tappeto è completamente asciutto. Il terreno umido o da poco innaffiato, potrebbe essere soggetto ad avvallamenti.

Concimazione del prato

La concimazione serve ad aiutare l’erba a crescere e ad avere il caratteristico colore brillante. Da effettuare ogni due settimane e dopo aver tagliato l’erba, meglio utilizzare quello a lento rilascio perfetto per evitare la formazione del muschio.

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Irrigazione

Nei mesi primaverili con le temperature più alte il rischio che il manto erboso si secchi e ingiallisca è alto, quindi è fondamentale irrigarlo una volta a settimana. L’intensità dell’acqua deve essere stabilita in base alle precipitazioni e al periodo, importante non dimenticare di bagnarlo la mattina presto o la sera, per evitare che il caldo faccia evaporare l’acqua e rendere vana l’irrigazione.

Raccolta dell’erba

Ogni volta che si taglia l’erba, immancabilmente rimangono dei residui sulla superficie. L’attrezzo che vi permette di eliminarli facilmente è il rastrello. Grazie alla sua conformazione non solo mantiene pulito il prato ma rimuove tutti quei detriti che si accumulano.

Se avete poco tempo libero ma non volete trascurare il prato, potete sperimentare la tecnica del mulching utilizzata sui campi da golf. Con le temperature più alte, tipiche del mese di maggio, le condizioni atmosferiche permetto al substrato di assorbire l’erba del prato senza avere danni. L’importante è che non superi il 30% dell’altezza dello stelo, che si utilizzi frequentemente il tosaerba e quando il prato è asciutto per far seccare rapidamente i residui.

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