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Domotica

Piano a induzione, come scegliere il più adatto a ogni cucina

La domotica è ormai presente in tantissime case e per scegliere il giusto piano a induzione bisogna valutare una serie di aspetti molto precisi. Ecco quali

La domotica è entrata prepotentemente nelle nostre case negli ultimi anni divenendo, in molti casi, protagonista assoluta. Dal soggiorno alle camere da letto, sino in cucina, la domotica ha raggiunto ogni ambiente della casa.

Oggi, nel dettaglio, parliamo di piano cottura a induzione, sempre più amato dai romani.

Rispetto ai piani tradizionali, i pregi sono rappresentati dai minori rischi perché non c’è bisogno di gas e fiamme, oltre alla pulizia più semplice. Il funzionamento non è assolutamente complicato: si tratta di una serie di bobine che sono nascoste sotto un vetro-ceramica e che vengono alimentate dall’elettricità andando a generare un campo elettromagnetico.

E' importante, però, valutare diversi elementi prima di scegliere il piano cottura ad induzione più adatto alle proprie esigenze e alla propria cucina.

L’importanza dei consumi

Forse non tutti sanno che, con un piano ad induzione, i consumi di energia elettrica sono superiori rispetto ad un normale piano cottura. Per questo è importante guardare con attenzione l’impianto per evitare che le bollette siano troppo alte. Prima ancora dell’acquisto è bene informarsi sull’alimentazione della casa che deve essere in grado di supportare in maniera adeguata la potenza elettrica che le bobine assorbono. Le tecnologie moderne sono comunque diventate molto smart e consentono di gestire al meglio anche l’aspetto dei consumi.

La velocità durante la cottura

Anche la velocità nella cottura è un dettaglio fondamentale per scegliere un piano a induzione per la nostra cucina. Per capire quale modello è il più adatto alle singole esigenze, si devono valutare le tempistiche di cui si ha bisogno e il consumo di energia per portare l’acqua a bollire. Normalmente, una buona piastra a induzione non impiega più di 8 minuti per scaldare due litri d’acqua e ce ne sono alcune che riescono a ridurre persino questo tempo.

Potenza da regolare

Ipiani a induzione sono caratterizzati da regolatori di potenza, ossia dalla funzione che permette di regolare la potenza delle zone di cottura: sui display appaiono delle indicazioni ben precise che aiutano a capire come gestire i consumi elettrici. Non è importante che si sia chef con la possibilità di una stella Michelin oppure semplici aspiranti cuochi, questo criterio è molto importante per una scelta ottimale.

La sicurezza è fondamentale

I piani cottura ad induzione sono sicuri. Non c'è fiamma e uso di gas. Le fuoriuscite di metano non rappresentano una preoccupazione, inoltre nei piani a induzione esiste anche un dispositivo di sicurezza che blocca qualsiasi accensione causale e raffredda rapidamente la piastra dopo che la cottura è terminata. 

L’estetica vuole la sua parte

Sicuramente l'aspetto estetico è un altro fattore fondamentale nella scelta del piano cottura ad induzione. Tanti i modelli sul mercato tra cui scegliere, Si può optare per diverse forme e colori in base allo stile della propria cucina.

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