Arredamento vegano: consigli per una casa "green"

Il veganesimo conta sempre più sostenitori che, oltre ad adottare uno stile alimentare privo di carne e derivati, si impegnano a seguire la stessa filosofia di vita nell'arredamento. Vediamo come avere una casa vegana con pochi e semplici gesti

Essere vegani non vuol dire soltanto seguire un regime alimentare che esclude la carne e prodotti di origine animale. Secondo alcuni, il veganesimo è una vera filosofia di vita che arriva ad abbracciare anche il settore della moda e quello dell'arredamento. Sì, avete capito bene: si può essere vegani anche nel modo di arredare la propria casa.

Accessori, mobili o complementi per la casa, possono essere realizzati con prodotti totalmente naturali, senza fibre di origine animale. Per molti vivere seguendo i principi del veganesimo è una vera è propria missione, tanto che le aziende negli ultimi anni stanno producendo oggetti cruelty-free. I complementi di origine green, hanno spinto molti designer a realizzare tessuti o accessori in pieno stile veg scegliendo i materiali con maggiore consapevolezza. Prodotti di origine vegetale o sintetica, sono pronti a sostituire quelli animali.

Vediamo come ricreare una casa in perfetto stile vegano.

La vernice

Una parete di un colore deciso o un muro con un disegno particolare possono diventare dei veri e propri elementi d’arredo. Per tinteggiare casa seguendo fedelmente la filosofia vegan dobbiamo evitare le vernici derivate dal petrolio e dagli animali e optare per quelle naturali.

Quelle perfette in questo caso, sono le vernici a base di argilla e di acqua oppure oli vegetali come l’olio di arancio. Tra le tempere più usate ci sono anche quelle con l’olio di Aleurites. detto anche olio di legno, ottenuto dalla spremitura dei semi dell’albero originario della Cina. Lo stesso vale per i prodotti protettivi, in commercio ci sono quelli a base di olio di lino cotto, lavanda o girasole.

Mobili

Per quanto riguarda gli arredi, devono essere privi di pelle, piume, lana e seta. Chi ama divani e poltrone in questi materiali, può rivestirli con prodotti di origine sintetica che hanno un aspetto simile, un esempio può essere l’alcantara. Il legno, il materiale naturale per eccellenza, per rispecchiare la filosofia di vita vegana, deve essere prodotto in foreste gestite responsabilmente e avere la certificazioni FSC e PEFC.

Per i tappeti e le coperte deve essere esclusa la lana. I modelli antichi, in lana o seta, devono essere sostituiti con quelli con fibre naturali, come cotone, canapa, cocco, bambù. Se vogliamo regalare un tocco in più all’ambente, è possibile sostituire le classiche candele con cera d’api con quelle di soia, e aromatizzarle con oli essenziali, come quello di zenzero o citronella, utile per allontanare le zanzare.

La camera da letto

Anche in questo caso la lana deve essere bandita, ma si possono scegliere lenzuola e piumini in tessuti vegani, realizzati con fibre naturali come cotone organico, canapa e lino o materiali sintetici come acrilico e microfibra di poliestere.

Anche il materasso classico di origine animale, può essere sostituito da quelli vegani realizzati in lattice, ricavato dalla linfa dell’albero della gomma. Un’altra alternativa è quella del lattice con fibra di cocco, che regala al materasso una struttura elastica, ma rigida, speso si trovano foderati in cotone o con derivati dalla soia o da alghe.

Prodotti vegani per l’arredamento

Olio essenziale d’arancio

Materasso Singolo Lattice

Tappeto per Il bagno in cotone organico

Pittura vegana

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