Martedì, 3 Agosto 2021

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Redazione RomaToday

Sant'Andrea della Valle


Se vi capita di passare su corso Vittorio, all'incrocio con corso Rinascimento, non potrete non notare la maestosa facciata della chiesa dei Teatini intitolata a Sant'Andrea. Il consiglio è quello di entrare e fare un rapido giro per le cappelle per poi e soffermarsi nella zona presbieriale caratterizzata da alcune delle più importanti opere di tre artisti attivi a Roma nella prima metà del Seicento.

    Prima di iniziare il percorso vorrei ricordarvi che l'edificio sorge dove nel Cinquecento era il palazzo della famiglia senese Piccolomini, per questo motivo la zona era nota come piazza di Siena, e nella zona in cui sorgeva la chiesa di san Sebastiano in via papae, demolita per lasciar spazio all'edificio dedicato a sant'Andrea. Memoria della precedente chiesa è conservata in quella attuale dove vi è un altare dedicato a quel santo, protettore dalle malattie infettive e particolarmente caro alla famiglia dei Barberini che avranno un ruolo nella decorazione della chiesa.
    
    La prima cappella a sinistra è infatti la famosa cappella della famiglia Barberini, dove si trovano angeli del giovane Gian Lorenzo Bernini, un san Giovanni Battista del padre, anche egli scultore, Pietro e decorazioni pittoriche del Passignano. Il sacello successivo è interessante per una curiosità: vi è una memoria funebre di Giovanni della Casa, autore del Galateo.

    Il lato destro presenta tre cappelle comunicanti tra loro, come d'altronde il sinistro. Consiglio di soffermarsi sulla seconda, decorata per volontà della famiglia Strozzi con forme che ricordano le architetture michelangiolesche, artista del quale sono riprodotte in bronzo alcune opere: una su tutte la famosissima Pietà.

    Giunti nella zona del presbiterio alziamo gli occhi alla cupola e ammiriamo l'Assunzione di Maria realizzata da Lanfranco, i Quattro Evangelisti nei pennacchi del Domenichino, cui si devono anche le decorazioni della calotta absidale ed infine le tre tele che decorano la zona dietro l'altare di Mattia Preti con scene del martirio del santo, uccsiso mediante la crocefissione.

    Queste le principali opere presenti nella chiesa che merita senza alcun dubbio una approfondita visita!

INFORMAZIONI: aperta dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30

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