Opinioni

RomaToday

Redazione RomaToday

Luigi Moretti al MAXXI


Chiuderà il 28 novembre l’esposizione dedicata all’architetto Luigi Moretti, uno dei protagonisti della cultura architettonica del Novecento, ospitata nella Galleria 1 del livello 0 del Museo delle Arti del XXI secolo.

    La mostra fornisce un’immagine a tutto tondo dell’architetto proponendo 32 suoi progetti illustrati con 450 disegni originali e modelli oltre che scritti ed opere d’arte della sua collezione personale. L’attività dell’architetto è letta e presentata in relazione con la storia e gli avvenimenti di quegli anni così da riuscire ad inquadrare bene la sua attività nel contesto storico – culturale.

    Gli anni della sua prima attività sono quelli del regime fascista, viene quindi chiamato, nel 1933, alla direzione, dopo essersi laureato nel 1930, dell’Ufficio tecnico dell’Opera Nazionale Balilla ed inizia i lavori di progettazione della casa Balilla di Trastevere. Da quel momento si occuperà di una serie di progetti di rilievo nazionale. Dopo la guerra progetta per Roma e Milano, efonda la rivista “Spazio” e l’omonima Galleria.

    Per tornare alla mostra devo dire che è ben articolata e ben fruibile. Le opere sono divise in diverse sezioni a seconda della tipologia. Dopo i modelli e le tempere si passa ai disegni che precedono la sezione dedicata ai filmati. Si incontra un’altra sezione dedicata ai suoi modelli che precede una parete dove sono presentate opere della sua collezione (Accardi, Capogrossi, Fontana per citare alcuni nomi) e poi si prosegue con la tavola cronologica, una serie di approfondimenti critici e si chiude con le fotografie.

    È interessante ripercorrere il cammino dell’architetto partendo dai progetti per il regime, passando per le opere romane e milanesi degli anni del dopoguerra per giungere fino all’interessante progetto degli anni ’60 delle case popolari di Decima a Roma, esempio, a mio parere, di ottima edilizia popolare. Senza dimenticare il parcheggio sotterraneo di Villa Borghese (anni ’60 – ’70) ed il complesso residenziale Watergate di Washington che testimonia la sua esperienza americana.

    Vale senza alcun dubbio una visita. Personalmente trovo molto affascinanti i disegni e progetti architettonici quindi consiglio di visitarla anche perché si tratta di una esposizione scientificamente coerente e ben pensata.
 

Si parla di
RomaToday è in caricamento