Sebastiano Celletti

Sebastiano Celletti

Più multi, più guadagni. E in strada sarà guerra tra poveri

Una delle dicerie più vecchie che ci riguardano è quella che noi Poliziotti Locali percepiamo delle percentuli rispetto alle "multe che facciamo". Questo è falso perchè, oltre a non essere previsto da alcuna legge, si andrebbe a ledere il principio della terzietà del pubblico ufficiale rispetto al cittadino.

Il Poliziotto Locale deve in primis prevenire le infrazioni e sanzionarle solo se le accerta. Nel 2014 questo principio che garantisce i cittadini in primis pare che stia per cadere.  Al fine di correggere i buchi del bilancio si cerca di premere sull'unico tasto che i politici sembranoconoscere bene: quello delle entrate.

Ecco quindi l'uovo di Colombo: legare una parte dello stipendio dei poliziotti locali di Roma a "speciali fonti di auto-finanziamento che costituiscono rilevante opportunità di specifica incentivazione del lavoro".

Detto meno in burocratese vuol dire che saremo mandati in strada per aumentare gli incassi delle multe in modo che, raggiunto l'obiettivo prefissato, si possa mettere in busta paga un premio in denaro. Sulle strade di Roma si scatenerà una guerra tra poveri.

Tra coloro i quali sono messi in condizione dall'amministrazione di non avere un posto per la propria auto perchè nessun parcheggio è stato costriuto e chi, pur di aumentare lo stipendio e raggiungere i 1200/1300€ sarà sguinzagliato alla ricerca di tutto il multabile.

Alla faccia della sicurezza stradale che imporrebbe una seria prevenzione. Dimentichiamoci i controlli per l'alcool e le droghe alla guida perchè, essendo reati, il comune non incasserebbe un € e quindi non è conveniente per loro impegnare poliziotti locali su questo tema. Ci faranno vergognare di guardarvi negli occhi mentre vi multeremo. Perchè sappiamo che non potremo stare dalla vostra parte essendo pagati per castigarvi.

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Vorremmo garantire sicurezza. Ad oggi credo potremmo garantirvi solo che se pagherete entro 5 giorni avrete lo sconto del 30%.

Sebastiano Celletti

Sebastiano Celletti è il nipote (immaginario) di Otello Celletti vigile urbano interpretato al cinema da Alberto Sordi negli anni 60. Oggi Sebastiano, che prende il nome dal santo patrono della categoria, indossa la divisa da Poliziotto Locale di Roma Capitale. A 50 anni di distanza dal nonno. I tempi sono cambiati. Il lavoro anche. Le dicerie no.

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Commenti (6)

  • Io invece sogno una città dove i vigili le multe le fanno sul serio. Anche alle centinaia di furgoni-magazzino delle bancarelle sistematicamente parcheggiati tutti i giorni in zona rimozione.

  • Ho un'idea che a nessun (italiano) verrebbe mai in mente per fregare il Comune: rispettiamo il codice della strada e non ci potranno fare nessuna multa!! Dovranno chiedercelo in ginocchio di parcheggiare sulle strisce pedonali, in seconda fila, etc... eh, eh! Lo stesso si può fare per gli autovelox: lo sapevate che non scattano se ci passi con una velocità <= al limite max? Io l'ho scoperto su un forum (però devi andare su Tor), vi assicuro è vero!! Addirittura dicono che messaggiare con whatsapp è pericoloso, ma questa la devo verificare, poi vi farò sapere.

  • "Tra coloro i quali sono messi in condizione dall'amministrazione di non avere un posto per la propria auto perchè nessun parcheggio è stato costriuto“ Che vuol dire? Che sono autorizzati a parcheggiare davanti agli scivoli degli invalidi, o sui margiapiedi per bloccare il passaggio ai pedoni, o in curva ponendo gravi problemi di visibilità, o bloccando il passaggio degli autobus? In NESSUNA città al mondo ci sono parcheggi a sufficienza quando, come a roma, ci sono 9 macchine ogni 10 abitanti. Le multe vanno fatte, e di brutto, ancora adesso non vengono fatte per niente....sono automobilista anche io ma sono davvero stanco delle prepotenze dei miei concittadini. Serve un cambiamento culturale, ma come può avvenire questo se anche la polizia municipale dice "ma se nun j'hanno costruito i parcheggi 'ndo a deve mette a maghinaa"?

  • Sono d'accordo in parte con Celletti (nella sosta vietata , che non intralcia il traffico), per le altre situazione no . Vorrei chiedere se fosse possibile ai cittadini romani se preferirebbero non pagare l'IMU a fronte degli incassi che introiterebbe il Comune dalle multe non "sfacciate" Ritengo che introitare danari dalle contravvenzioni sia utile a correggere il traffico al fine di non si commettano più infrazioni, mentre pagare la tassa sulla casa è una gabella impropria e non troppo giustificata al contrario delle sanzioni ai veicoli..

    • E' vero che bisogna usare il buonsenso, però alle volte si parcheggia in divieto a pochi metri da strutture a pagamento, per cui la scusa che non ci sono parcheggi è proprio fuori luogo. Magari sarebbe il caso di evitare contravvenzioni per pochi centimetri fuori dalle strisce e essere severissimi con auto parcheggiate su strisce pedonali e scivoli disabili

    • Sono d'accordo... anche se mi vengono in mente alcuni film dove vi sono dei vigili troppo motivati che se ne vanno in giro con dei falsi segnali di divieto di sosta da piazzare in maniera artificiosa...

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