Mercoledì, 4 Agosto 2021
Romaneggiando

Opinioni

Romaneggiando

A cura di Claudio Colaiacomo

Chi era Righetto, Er Sindaco de Testaccio

foto Ansa

Roma riesce ancora a conservare la caratteristica di piccolo paese, nelle ambientazioni di vie e piazze, nei modi sinceri della gente o nei personaggi delle strade. I ritmi forsennati delle grandi metropoli moderne soffocano i momenti di vita genuina e ne offuscano le sfumature più distintive e peculiari. A Roma esistono ancora personaggi di quartiere o quelli noti in tutta la città. Roma conserva i matti del paese, i bulli, i pettegolezzi di piazza e i personaggi amati per i modi di fare o per le storie che raccontano. 

Uno di questi era senza dubbio Enrico Ferruggia, detto “Righetto”. Storico giornalaio di Testaccio, da sempre gestiva l’edicola davanti al mercato rionale. Uomo pieno di gioia di vivere e di sarcasmo testaccino, Righetto vendeva i giornali a cui aggiungeva un personale inserto fatto di allegria e bonarietà. Non gli sfuggiva nulla, conosceva tutti i segreti e le dicerie del quartiere. Sapeva vita, morte e miracoli di tutta la gente. Ascoltare le sue storie era un piacere e un privilegio. 

Nel 2002, il comune di Roma gli ha conferito il titolo onorario di “Sindaco di Testaccio” e nel 2006 il sindaco di Roma Walter Veltroni ha partecipato alla celebrazione del centesimo anniversario della nascita dell’edicola. Alcuni lo definivano “una delle più belle cartoline di Roma”. L’anno successivo volò in cielo, lasciando per sempre il suo posto nell’edicola, da dove aveva assistito al passaggio della vita di un quartiere intero.

Da Roma perduta e dimenticata libro di Claudio Colaiacomo

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