Lottavo Colle

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La nuvola di Fuksas è un fallimento: ora è "ufficiale"

Arriva dall'Autorithy per gli appalti l'ennesima bacchettata al Comune di Roma: troppe varianti, tempi di esecuzioni più che raddoppiati e soldi su soldi su soldi. In pratica, un fallimento a 360 gradi

Ancora nubi sulla Nuvola di Fuksas. Ma stavolta, se non è una sentenza, poco ci manca. Mi riferisco a quanto scritto dall'Autority che è chiamata a vigilare sulle opere pubbliche. L'Autority per gli appalti. E il giudizio è lapidario e può essere riassunto in una semplice parola: fallimento. Un fallimento targato Veltroni poi Alemanno infine Marino. Tre sindaci che anziché recitare il pubblico mea culpa per aver gettato Roma in quell'enorme cantiere che sorge su via Colombo hanno più volte organizzato eventi e conferenze stampa per provare a rilanciare il gioiello diventato debito perenne.

Il giudizio dell'Autorità presieduta da Sergio Santoro è lapidario: il nuovo centro congressi - che è ancora ben lontano dal vedere luce - è oggi fatto solo di varianti (troppe!) al progetto iniziale, tempi di esecuzione più che raddoppiati, costo aumentato esponenzialmente e, ultima novità, "l'eccessivo ricorso ai subappalti".

La delibera dell'Avcp è stata inviata al ministero dell'Economia (azionista del committente della struttura), lo stesso che Marino e company hanno chiamato in causa per salvare l'opera stanziando nuovi soldi (ovviamente pubblici), e alla Corte dei Conti "per l'accertamento di eventuali danni erariali". Significativa soprattutto una dicitura che fa ben capire come il tutto sia stato gestito in maniera che poco si addice a chi predica quotidianamente di una Roma "europea". Eccola. 

Parte di queste varianti (al progetto iniziale, ndr) appaiono riconducibili a carenze e inadeguate rappresentazioni dello stato di fatto del progetto esecutivo che si sarebbero potute evitare.

Ed eccoci a Fuksas. L'archistar entra in pieno nella questione con la seguente segnalazione. 

Di particolare rilievo è la sproporzione delle ingenti somme corrisposte per le spese tecniche e la direzione artistica, complessivamente circa 20 milioni di euro.

Mi fermo qui. A voi i commenti ...

Lottavo Colle

Fare il giornalista ti concede un privilegio: il tempo. Quello che serve per pensare, ragionare, osservare e studiare quanto avviene nella tua città. Da questo spazio idee, suggestioni, sfoghi e analisi. Dal basso de Lottavo colle storie e pratiche di resistenze quotidiane in una Capitale eternamente invivibile

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Commenti (7)

  • ma che avete capito? quello è un nuovo ricovero per baluba :-)

  • inadeguate rappresentazioni... ma perchè, da soli non lo potevate vedere a che punto stava?

  • Avatar anonimo di Picky
    Picky

    Che rabbia. Ma non era meglio fare lo stadio della Roma? In tal caso, non sarebbe stato un fallimento...

  • Avatar anonimo di Furio Furiotti
    Furio Furiotti

    E ora??? Un indagine della magistratura che accerti le responsabilità non sarebbe male!!!

  • Normalmente dopo un fallimento la "baracca" si chiude in questo caso che succederà?

  • Egregio dott. Nalbone, nel tempo che si è concesso per "...pensare, ragionare, osservare e studiare", non ha trovato il modo di inserire nel testo uno straccio di data, un link al documento originale, una fonte? Il numero della delibera avcp? L'anno?

  • Una volta ai ladri si tagliavano le mani, se reintroducessimo questa antica e barbara usanza (cosa per il quale sarei favorevole), dovremmo concedere la 104 (l'Handicap) a 3/4 di Stato !

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