Avvocato del Cittadino

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Rumori molesti in condominio, come difendersi?

Una persona su cinque che chiede aiuto allo Sportello Condominio dell’associazione Avvocato del Cittadino, lo fa per protestare contro il fastidioso chiasso dei vicini…e per i cani che, senza distinzione tra giorno e notte, abbaiano continuamente

Prima di arrivare a quelle irrimediabili liti tra condomini, quelle da togliere il saluto, da segnalazione all'amministratore e, nei casi peggiori, da denunce alla polizia, leggete la breve guida di seguito.

1. STUDIATE ATTENTAMENTE IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE: se nel documento sono vietate particolari condotte rumorose o sono previsti degli “orari del silenzio”, il vicino che non li rispetta commette un illecito contrattuale. Per un'eventuale azione giudiziaria, potrete far valere anche tale aspetto.

2. CONSTATATE IL SUPERAMENTO DELLA NORMALE TOLLERABILITA’ DEI RUMORI: per essere molesti i rumori debbono superare la “normale tollerabilità”, un valore che non è assoluto ma che dipende anche dal contesto. Infatti, se in un tranquillo condominio il vicino suona la batteria credendo di poter fare ciò che vuole in casa sua è chiaro che pone in essere un comportamento illegittimo. Diverso è se il condomino rumoroso è ad esempio il bar al piano terra: qui va valutata la singola situazione di tollerabilità ed in ogni caso è essenziale incaricare subito un consulente tecnico per certificare la situazione.

3. RISARCIMENTO DEL DANNO: se i rumori sono effettivamente eccessivi e risultano “nocivi per la salute umana”, se non vengono rimossi, possono dar titolo a chi li subisce di richiedere al vicino un risarcimento del danno alla salute.

4. DISTURBARE I VICINI PUO’ ESSERE UN REATO: la Cassazione, con la sentenza 47830/2013 ha ricordato che la responsabilità sotto il profilo penale sussiste se il disturbo della quiete pubblica riguarda effettivamente una pluralità indeterminata di persone, non basta quindi, ad esempio, disturbare il sonno di un solo vicino.

5. CANI CHE ABBAIANO: il regolamento condominiale non può proibire di detenere animali domestici in casa. In ogni caso, chi possiede un cane, deve adottare un comportamento diligente per evitare di causare molestie ai vicini. Fate attenzione: se da un lato è vero che la Cassazione si è più volte espressa in difesa del “diritto esistenziale del cane di abbaiare“, dall’altro, è altrettanto vero che non sono mancati casi di condanna per i proprietari di cani per disturbo della quiete pubblica.

Chi si vuole rivolgere ad Avvocato del Cittadino per informazioni e consulenze, può contattare l’associazione tramite il sito www.avvocatodelcittadino.com


 

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Avvocato del Cittadino è una storia fatta di incontri per condividere sfide come questa: comunicare in poco più (o poco meno!) di 1 minuto come fare qualcosa. Avvocato del Cittadino Associazione di solidarietà sociale www.avvocatodelcittadino.com Via Marco Valerio Corvo 91, Roma tel 06.45433408

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Commenti (5)

  • Ai nostri cari politici che hanno molto a cuore la nostra salute fisica e psichica basterebbe fare un bel decreto con allegato un bel regolamento condominiale "di base" per tutto il territorio nazionale che preveda gli orari di riposo notturno e festivo (per evitare che gli amanti del fai da te comincino ad usare la motosega in casa sin dalle 8 del mattino della domenica o che le signore usino tacchi e zoccoli aanche alle 3 di notte), con possibilità per tutti i condomini di modificarlo solo per ulteriori restrizioni e dando agli amministratori la responsabilità di farlo osservare e di derogare solo per urgenze comprovate, così ci sarebbero meno liti, meno denunce e meno cause nei tribunali

  • In genere in un condominio i vicini credono che sia permesso di fare tutto. Io mi sono limitato a segnalare al mio vicino, dopo tante nottate disturbate dall'abbaiare del suo cane durante la notte e purtroppo sono tra quei lavoratori che alle ore 6:00 devono presentarsi al lavoro, per sentirmi dire che "E' un DIRITTO del cane abbaiare". Allora devo desumere che dovrò continuare a non dormire e forse un giorno, quando ne avrò piene le scatole, usare dei mezzi poco urbani.

    • Infatti poi magari dopo che si è rovinati salute e portafogli si viene anche condananti dal giudice per motivi abietti!

  • Forse per cominciare occorrerebbe maggior coordinamento tra regolamento comunale che prevede orari per lavori condominiali dalle 7 alle 22 anche nei giorni festivi(!!) (che personalmente mi sembra semplicemente assurdo se si pensa alle vite dei singoli condomini) ai regolamenti condominiali che dovrebbero avere l'obbligo di contenere articoli sull'argomento (il mio regolamento non prevede nulla su orari del silenzio), e poi sinceramente qualcuno mi spieghi come si fa a far misurare i rumori del piano di sopra, difficile se non impossibile dimostrare che il fastidio sia intenzionale, ci fa venire l'esaurimento nervoso e i rumori di voci, tacchi, zoccoli e spostamento di pesi continueranno a ripetersi fino a notte inoltrata. Chiamare i carabinieri? spesso inutile se non controproducente! Avviare una causa? No grazie

  • Se le persone fossero piu' educate e i costruttori fossero obbligati a costruire con accorgimenti per isolare acusticamente le case ( io sento il mio vicino quando XXXYXY in una casa costruita nel 2009 e pagata fior di quattrini ) tanti problemi non sorgerebbero ma siamo in Italia.

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