Niente scuola, ma riprende l'attività sportiva dei bambini: "Si riparte in sicurezza"

Tante le società sportive che in questi giorni stanno riaprendo le porte ai piccoli atleti con nuove modalità di accesso e allenamento

Pista dell'Asd Atletica Tor Tre Teste.Foto scattata prima dell'emergenza Covid

Le scuole riapriranno probabilmente a settembre, ma intanto - con le dovute precauzioni - riprende la vita sociale dei bambini. Dalla visita ai nonni, con mascherina e distanza di sicurezza, alle prime passeggiate al parco, in bici o con monopattino. Si cominciano a rivedere gli amichetti, si torna - finalmente - a fare sport.

Fase 2, i bambini tornano a fare sport

Dopo mesi di reclusione, per i bambini arriva una boccata di aria fresca anche grazie alle società sportive che, in questi giorni, stanno riaprendo le porte per accogliere atleti piccoli e grandi, adottando tutte le misure di sicurezza imposte dall'emergenza Covid. Gli istruttori hanno comunicato, inviato, talvolta letto a distanza - tramite Zoom - il protocollo e per poi adattare le indicazioni alle diverse realtà.

Dall'uso di mascherine e guanti, alla sanificazione delle mani. Dal distanziamento, anche dei più piccoli, alla riduzione degli atleti per ogni gruppo. C'è chi ha il vantaggio di allenarsi all'aria aperta e chi deve fare i conti con una struttura al coperto, dove sono i metri quadri a comandare. Si fa quel che si può, per ripartire, respirare quel po' di normalità che fa bene alle società, agli atleti, alle famiglie.

"Abbiamo dovuto stravolgere un po' tutto - racconta a RomaToday Giulia Cerafogli, istruttrice dell'Asd Perla Sport, società di pattinaggio artistico a rotelle in zona Casal Bruciato - avevamo 72 bambine, ma la nostra pista al chiuso e con una metratura limitata ci ha imposto di non poterle reinserire tutte quante. Abbiamo ridotto di un terzo il numero degli atleti nello stesso momento in pista", spiega l'allenatrice.

La società si è organizzata con delle postazioni per sanificare le mani e modificando l'accesso al sito sportivo, con entrata e uscita separate. Gli atleti dovranno presentare un'autocertificazione all'ingresso e saranno sottoposti alla misurazione della temperatura.

Il Covid ha obbligato le istruttrici della scuola di pattinaggio romana a dividere le atlete per livello, passando da gruppi di 12-15 atlete a gruppi di 3 massimo 4 atlete. "La cosa più difficile è stata quella di non poter riprendere tutte le atlete - dice a malincuore Giulia - le prime che hanno riconfermato le abbiamo inserite. Non abbiamo potuto fare altrimenti. Abbiamo preferito ripartire lentamente, avremo la metà degli atleti, gli agonisti potranno pattinare solo 2 ore invece che 6, il vivaio solo 1 e non più 3". 

Misure di sicurezza anche all'aperto

Se al chiuso le restrizioni sono tante, anche all'aperto le misure di sicurezza non devono comunque mancare. "Noi istruttori indosseremo mascherina a guanti, gli atleti arriveranno indossando tali dispositivi e, una volta scesi in pista dovranno riporli nel proprio zaino - spiega a RomaToday Gianluca Grasso istruttore dell'Asd Atletica Tor Tre Teste.

Gli atleti saranno accolti all'ingresso della struttura sportiva - completamente all'aperto - dovranno consegnare giornalmente l'autocertificazione, si sottoporranno alla misurazione della febbre e, se al di sotto di 37,5, potranno accedere all'allenamento. "Abbiamo messo la prenotazione all'allenamento come condizione obbligatoria - spiega Grasso - per poter conoscere il numero di atleti di volta in volta in pista e poterci organizzare con il numero di istruttori. L'obiettivo è gestire al meglio, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, gli allenamenti".

Il team di istruttori dell'Atletica Tor Tre Teste ha progettato gli allenamenti in modo da evitare assembramenti anche tra i più piccolini. "Abbiamo avuto una grande risposta da parte delle famiglie, circa 80 bambini torneranno ad allenarsi in questa fase 2 - conclude ancora Gianluca Grasso - e questo ci ha positivamente sorpreso. Hanno fiducia nel team di tecnici e sicuramente a rassicurarli è il poter fare sport all'aperto". 

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