Trattamenti estetici per le ciglia: i consigli del dermatologo

Dalla laminazione alle extension, i trattamenti per la bellezza delle ciglia sono molti, ma sono anche adatti a tutti? Le risposte dell'esperto

Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Le ciglia sono un elemento del viso prezioso, che incornicia ed impreziosisce lo sguardo. Per questo, soprattutto negli ultimi anni, tante donne hanno iniziato a sottoporsi a trattamenti ad hoc per renderle folte, lunghe, curvate, definite, belle.

La moderna cosmetologia, infatti, si è sempre più concentrata nel tempo sui quei prodotti e trattamenti per la cura delle ciglia, realizzati con sostanze adatte alla zona, sicure nell’uso ed efficaci nel migliorare specificatamente le condizioni del fusto delle ciglia. 

I trattamenti per ciglia più conosciuti e realizzati sono la laminazione e l'extension ciglia. Come afferma il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia), però, bisogna avere alcune accortezze prima di sottoporsi a queste cure dio i trattamenti più sicuri e quali sono i possibili effetti collaterali dei trattamenti di ultima generazione, come la laminazione e le extension ciglia.

Laminazione ed extension, li possono fare tutti?

“Questi trattamenti estetici non possono essere consigliati a tutti: dovrebbero essere evitati in caso di pelle sensibile, fragile, con allergie e/o con dermatiti ricorrenti, in gravidanza e durante l’allattamento. Inoltre, a causa delle sostanze utilizzate per entrambe le pratiche, va posta molta cura ed attenzione nella procedura di applicazione di questo tipo di trattamenti. In particolare è opportuno rivolgersi a professionisti qualificati, che possano dimostrare di aver maturato una formazione ad hoc, di aver ottenuto attestati e di operare in ambienti adeguati e conformi alle normative vigenti”, afferma il presidente di AIDECO.

Quali possono essere gli effetti indesiderati a livello dermatologico?

“Considerate le tipologie di prodotti utilizzati e la fragilità dell’area di destinazione, possono presentarsi alcuni “effetti indesiderabili” in concomitanza del trattamento, quali prurito, bruciore, rossore e, in generale nei soggetti predisposti, purtroppo, reazioni irritative o allergiche – spiega il Prof. Celleno e prosegue – per questo è meglio fare un incontro preliminare con l’estetista e possibilmente effettuare un “test predittivo”, almeno 48 ora prima del trattamento estetico. Questi prodotti andranno posizionati ad almeno 1 mm dalla palpebra, e sia nell'applicazione che nella rimozione non devono toccare o entrare nell’occhio o nella mucosa oculare, utilizzando gli appositi device di protezione. Pertanto è fondamentale per la sicurezza che gli occhi siano sempre ben chiusi".

Come si curano le extension ciglia?

"Anche se è opinione comune il fatto che non pulendo le extension ciliari queste durino di più, in realtà non è così: un’accurata e specifica detersione, sia della zona perioculare che delle stesse extension, consente a tutta l’area di mantenere un miglior stato di benessere, e di evitare ulteriori alterazioni e/o patologie, come ad esempio l’annidamento di batteri/parassiti. Dunque detersione e trattamento, costante e dedicato, anche per extension ciliari", espone Leonardo Celleno.

Si può usare la mascherina dopo il trattamento?

"Immediatamente dopo aver eseguito trattamenti di laminazione e/o extension ciglia, è bene attendere prima di indossare nuovamente qualunque device di protezione che potrebbe appoggiarsi per errore sulla zona di applicazione. Nei giorni successivi, per evitare inutili ed eventuali contatti con corpi estranei, potrebbe essere utile indossare occhiali di protezione della zona perioculare. Successivamente, di certo non sussistono controindicazioni specifiche per l’uso della mascherina di protezione, peraltro più che necessaria in questo così particolare periodo storico", conclude il presidente AIDECO.

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